Le (sempre più) terrificanti avventure di Sabrina 

di Laura Giuntoli

Recensioni

Una manciata di humor nero, una buona dose di sovrannaturale e una spolverata di splatter. Ecco cosa bolle nel calderone della streghetta più cool del momento. Si tratta della protagonista di “Le terrificanti avventure di Sabrina”, il reboot su Netflix che ha conquistato gli appassionati di teen horror di tutte le età. La Sabrina Spellman di Roberto Aguirre-Sacasa – che poi è anche il direttore creativo di Archie Comics, la casa del fumetto originale a cui la serie Netflix è ispiratanon ha niente dei toni pastello della serie tv che l’ha preceduta. La strega sedicenne interpretata da Kiernan Shipka (famosa per il ruolo di Sally Draper in Mad Men) è sicuramente uno dei personaggi più interessanti apparsi ultimamente in una serie tv. I nuovi episodi, disponibili dal 5 aprile su Netflix, sono una vertiginosa discesa verso gli inferi, in cui emergerà il lato più oscuro di Sabrina. Bando agli spoiler, ecco qualche curiosità sulla serie.

-Figlia di uno stregone e di una mortale, Sabrina è una strega mezzosangue dal destino oscuro, sospesa tra il mondo dei mortali e quello delle arti magiche. Con il suo caschetto biondo platino, il rossetto scarlatto e i deliziosi outfit da brava ragazza, è già diventata un’icona; ma il merito è soprattutto dell’indole ribelle: vuole essere una strega senza sottomettersi al Signore Oscuro, e lotta al grido di ”Voglio il potere e la libertà”, un ottimo slogan femminista contro ogni forma di patriarcato, di qualsiasi religione esso siaLa critica sociale infatti è tra gli ingredienti fondamentali della serie, che sfrutta a piene mani la capacità del genere horror di regalarci metafore del presente affrontando di volta questioni attuali come la parità di genere, i diritti LGBTI, il bullismo, il rispetto delle minoranze e la lotta al fanatismo.

– Il personaggio di Sabrina è largamente ispirato ad un’eroina cult degli anni 90: Buffy l’Ammazzavampiri. Tra le due biondine ci sono molte analogie: lo spirito girl power, un carattere tenace e combattivo, una forte fibra morale, entrambe lottano contro il male senza rinunciare a un velo di rossetto e, soprattutto, di ironia. E poi gli effetti speciali usati per le rappresentazioni demoniache in Sabrina ricordano l’estetica caricaturale di Buffy.

– Salem, il gattone nero famiglio di Sabrina (una sorta di animale guida delle streghe) nella serie degli anni 90 era un fintissimo pupazzo dotato di parola con un gran senso dell’umorismo. Secondo i produttori nella serie Netflix un gatto parlante avrebbe potuto minare il lato dark della storia, così il ruolo di Salem è stato ridotto alla silenziosa presenza di un felino in carne ed ossa. In più l’attrice Kiernan Shipka è allergica ai gatti e molte scene che li ritraevano insieme sono state tagliate dal copione. Comunque le cose potrebbero evolversi per Salem: prima o poi potrebbe parlare, hanno affermato i produttori. Il suo personaggio riscuote già molte simpatie dai fan della serie, tanto che in occasione della prima visione delle “Le terrificanti avventure di Sabrina” sul red carpet c’erano tutti i membri del cast, incluso Salem, che ha calcato con eleganza il tappeto rosso come un vero divo.

Salem della serie tv “Sabrina vita da strega”.

Salem alla prima di “Le terrificanti avventure di Sabrina” Credit: Photo by Chris Pizzello/Invision/AP/REX/Shutterstock.

Il Tempio Satanico ha fatto causa a Netflix per l’uso della statua della divinità caprina Baphomet accusando la serie di dare un’immagine “imprecisa e dispregiativa” della fede satanica. Lucien Greaves, co-fondatore e portavoce della setta, aveva denunciato la violazione del copyright del monumento con un’azione legale accompagnata da una richiesta di risarcimento di 50 milioni di dollari. Alla fine però è stato raggiunto un accordo: ”Il Tempio Satanico è lieto di annunciare che la causa intentata contro Netflix e Warner si è conclusa con un accordo amichevole. Nei credits degli episodi interessati sarà citato il Tempio Satanico come l’ideatore originario di alcuni elementi del Baphomet che si vede nella serie tv. I restanti termini dell’accordo sono soggetti a riservatezza”. La Warner Bros. e Netflix hanno confermato l’esito senza rilasciare commenti. Insomma, anche all’inferno adesso regna la pace.

-L’inventore della serie Roberto Aguirre-Sacasa ha disseminato qua e la tantissimi riferimenti a film cult del genere horror che solo i super appassionati sapranno cogliere: da Suspira a Rosemary’s Baby, da Nightmare a L’esorcista, da La notte dei morti viventi a Poltergeist. Buona caccia!

Citazioni di “Suspiria” di Dario Argento in “Le terrificanti avventure di Sabrina”.

-La serie è stata rinnovata da Netflix per altre due stagioni per un totale di 16 episodi, Roberto Aguirre-Sacasa lo ha annunciato usando una delle espressioni più gettonate dalle streghe della serie:“Sia lodato Satana! Sono così grato ai miei partner Warner Brothers, Netflix, Berlanti Television e Archie Productions per aver supportato questa visione più oscura della più famosa strega adolescente del mondo”. Le riprese sono in corso, non ci sono ancora dati ufficiali sulla messa in onda, ma è probabile che il prossimo autunno sarà lanciata la terza parte della serie.