Legalize it

di Marina Viola

Attualità
Legalize it

In Massachusetts, per esempio, si votava sull’eutanasia (non è passata), su una questione di riparazione delle auto (passata), e sulla legalizzazione della marjiuana per motivi medici (passata).

Forse non tutti sanno che gli Stati Uniti hanno due gruppi di leggi: quelle federali, che coinvolgono tutti gli Stati dell’Unione, e quelli dei singoli Stati. Per esempio, appunto, l’uso della cannabis.
Sono due gli Stati in cui, da novembre, è legale al cento per cento: il Colorado e Washington State (non dove c’è la Casa Bianca, ma a ovest, vicino alla California). A rompere il ghiaccio è stata la California, che ha stabilito che dal primo gennaio 2011 chi viene fermato dalle forze dell’ordine con un’oncia (ventotto grammi) o meno di marjiuana non  viene arrestato, ma punito con una multa, tipo parcheggio in seconda fila, per dire. Dal punto di vista medico, invece, si può ottenere una ricetta dal medico della mutua se si soffre di alcuni disturbi: mal di schiena, depressione, ansietà, insonnia, cancro, nausea, emicarnia, ecc. può legalmente comprare e coltivare, basta che non venda.
Lo racconta Mark Wolfe, in un articolo di settembre Mark Wolfe, editoralista del New York Times che vive a San Francisco con i suoi tre figli. Racconta di soffrire di “occasionali” mal di schiena, stress e ansietà dovuti più che altro alla condivisione di un piccolo appartamento con tre bimbi sotto i cinque anni, allo stipendio basso e ai costi alti della city. Dice di avere ottenuto dal suo dottore CannaMed la ricetta per  la torta al cioccolato a base di marjiuana, da consumare una volta al giorno. Dice di aver scoperto la felicità del giocare coi bambini, inventando con loro fiabe piene di misteri e fantasie. Sentite il cambiamento di cui parla.

Prima della visita dal medico:
Bimbo: Papà, mi fai vedere come si scrive la lettera Q?
Padre: (sorseggiando un bicchiere di burbon con l’occhio fisso sull’Ipad) Fai una O e aggiungici una lineetta in basso.
Bimbo: No, dai, fammi vedere!
Padre: Amore, adesso no. Papà è stanco.

Dopo la visita:
Bimbo: Papà, mi fai vedere come si scrive la lettera Q?
Padre: (accucciandosi a terra col bimbo) Ecco, Ti tengo la manina mentre tu tieni la penna e ne facciamo una insieme. Guarda, abbiamo fatto una Q insieme! Non è fantastico?
Bimbo: Grazie, papà!
Padre: Che bella la forma di questa penna, vero?”

Dice insomma di sentirsi finalmente felice, di essere tornato bambino, e di rendere felici anche i bambini. A volte ha ancora un po’ di mal di schiena, ma per quello due aspirine e passa tutto.