Leitmotiv Vagabondi

di L'Alligatore

Recensioni
Leitmotiv – Vagabondi

Vagabondi come i musicanti girovaghi quali sono i Leitmotiv (quanti concerti…), come l’individuo scomodo alle società stanziali, come i protagonisti di tanti libri beat tipo il cult acido di Kerouac “I vagabondi del Dharma”. Vagabondi come chi non si adegua alle convenzioni, non sta mai fermo, cerca di resistere all’appiattimento culturale. Vagabondi come li intendeva De André, come li intende Erri De Luca, citato all’interno della meravigliosa copertina. Da qui il titolo, che è pure il titolo di una delle più sentite canzoni dell’album, uno dei migliori dell’anno.

Canzoni preferite: “Niente da perdere” e “I diciottenni”, due pezzi dal gran ritmo e dal gran testo (da mandare a memoria per capire la crisi in Italia, prima di tutto civile/morale), “Madame Milano”, una delle canzoni più belle dedicate a Milano da non milanesi, brano cantautorale intenso e vivo, “Passi”, pop-rock ben tirato, vibrante di strumenti a fiato. Ovviamente la title-track, con tante parole, suoni, musica, perfetta per chiudere i concerti, ma anche per aprirli.