Licia Troisi

di La Redazione

Extra Smemo
Licia Troisi

«È la forza dei personaggi inventati, no? Non muoiono mai davvero, non se ne vanno per sempre. Ritornano, ogni volta che riprendiamo in mano le loro storie, restano con noi, perché hanno contribuito a renderci ciò che siamo. Ma è solo un’illusione: possiamo ripetere all’infinito la loro storia, rileggendola, e amandola ogni volta come la prima, ma una conclusione ce l’hanno anche loro».

A Vanity Fair racconta di non avere principesse nei suoi romanzi per un motivo ben preciso: «Non è una figura che mi attira, anche se non c’è nulla d’intrinsecamente sbagliato in lei. Preferisco raccontare di protagoniste forti che devono trovare la propria strada, combattendo e risolvendo i problemi da sole». Ma alla domanda «anche tu sei così?» Licia risponde diversamente: «Sì e no: io ho molto bisogno di mio marito, dalle piccole cose come portare i pesi e guidare. Grazie a lui mi sono appassionata al fantasy quando per la prima volta mi ha fatto leggere i manga e mi ha parlato dei libri di J.R.R. Tolkien».