L’incredibile hulk

di Michele R. Serra

Recensioni
L’incredibile hulk

Il primo Hulk era stato una notevole delusione. Non un brutto film, ma una pellicola che aveva scelto la strada sbagliata; nonostante i tentativi di sperimentazione linguistica (niente di particolarmente innovativo, a dir la verità: qualche split-screen creativo qua e là) da parte di Ang Lee, le facce dei fan si erano inesorabilmente allungate, di fronte a una rappresentazione oscura e quasi totalmente incentrata sui tormenti interiori di Bruce Banner.

Che fare, allora? La Marvel se n’è uscita con una scelta piuttosto sorprendente: ripartire da zero, facendo tesoro degli errori commessi. Così, ecco L’incredibile Hulk: opera del francese Louis Leterrier, che con un piccolo aiuto del suo amico-regista-bravo Luc Besson è riuscito ad arrivare a Hollywood, e ci ha già regalato pellicole di piacevole intrattenimento come Danny The Dog.

Certamente Leterrier non sbaglia atteggiamento, e riesce a riconquistare i fan delusi da Lee, con un baraccone ben calibrato, che fa sorridere senza mai diventare ridicolo, e in alcune scene – lo scontro fra Hulk e i militari nel campus universitario – riesce a far rivivere quel sense of wonder che dovrebbe essere proprio delle storie di supereroi.

Se il regista fa il suo dovere, il cast non delude certo; e ci mancherebbe pure, visti i nomi in cartellone: Norton, Tyler, Hurt e Roth non brillano come ai tempi delle loro migliori interpretazioni, ma fanno sempre la loro figura. Gli sceneggiatori ci mettono appena il minimo impegno, ma qualche volta riescono a tirare fuori scene interesanti – come quella, filologicamente scorretta, che vede Banner incapace di fare sesso con la sua fidanzata Betty Ross, per paura di trasformarsi in Hulk proprio sul più bello! – e nel complesso sanno alleggerire il tono nei momenti giusti.

Poi, per la prima volta, finalmente viene sfruttato anche sullo schermo quello stratagemma narrativo che ha fatto la fortuna dei fumetti Marvel: il crossover, l’incrocio fra diversi personaggi che si muovono nello stesso universo. Poca roba, per ora: giusto un cameo finale per Robert Downey Jr. / Iron Man, che preannuncia la prossima pellicola dedicata ai Vendicatori.

In definitiva, possiamo dire che abbiamo (con Iron Man) visto due belle pellicole Marvel una in fila all’altra, e di questi tempi non è poco.