L’indispensabile sei te

di Veronica Janise Conti

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L’indispensabile sei te

Non c’è valigia che tenga. Passaporto, mutande, spazzolino, soldi in tasca. L’indispensabile, quando sei in viaggio, sei te.

Sei solo te che fai la strada, te che crei le situazioni, i problemi, le soluzioni. Te che ti prendi un tramonto dal treno, mentre quello va, sulle montagne. Te che ti prendi il mare quando ti ci butti dentro. Tue le ore che spendi su un autobus che non arriva mai, tuo il tempo che spendi a perderti in nuove città mai immaginate prima. Tua la mano che stringi a passati sconosciuti ora amici. Solo tuoi i sapori e gli odori che ti riporteranno in viaggio, ogni volta che ritornano. Le parole che impari, i ‘grazie’ che dai, i sorrisi che ricevi.

I bagagli servono vuoti e invisibili quando parti per tornare con tutto il peso di un’esperienza che ti ha cambiato, plasmato. Uno zaino costante che riempi sempre un po’ di più e lo zaino sei tu. L’indispensabile sei te. Tutto quello che riesci a prendere. Che riesci ad essere.