Lorax Il guardiano della foresta

di Michele R. Serra

Recensioni
Lorax – Il guardiano della foresta

E anche all’inizio di Lorax, il nuovo cartone opera dello stesso studio di produzione – la Illumination Entertainment – che ci ha regalato Cattivissimo Me un paio di anni fa.

O meglio: la città del futuro in cui vive il giovane Ted sembra perfetta. La classica cittadina di provincia americana, con le villette a schiera e i prati davanti a casa, il cortile dietro. Peccato che l’erba sia finta, come i fiori e gli alberi. La natura è ormai distrutta, ed è stata rimpiazzata da surrogati di plastica.

Il protagonista di Lorax è un tredicenne, però il film sembra indirizzato verso un pubblico un po’ più giovane. Nel senso che questo è davvero un film per bambini, però detto senza alcun significato negativo: è una storia semplice con un messaggio importante, in mezzo un sacco di animaletti carini e un sacco di canzoni. Sono solo, forse, queste ultime a rappresentare – per quanto sia ridicolo dirlo – la nota stonata di tutta la produzione: da una parte sembrano già sentite, dall’altra non rimangono in testa. Oh, bè. A parte questo ci si diverte, soprattutto quando il film ci porta a esplorare la magica valle di Truffula.

Dimenticavo: chi è questo Lorax che dà il titolo al film? Sarà il caso di spiegarlo. Trattasi di un piccolo animaletto baffuto, che interviene quando la natura è minacciata: uno spiritello simpatico che parla per gli alberi, loro non si possono difendere da soli. Ma – attenzione – non ha superpoteri capaci magicamente di far sparire tutte le fabbriche inquinanti e trasformare ogni città in un bel prato verde. No, lui può solo dare dei giusti consigli, sta poi al singolo decidere se seguirli oppure no.

E qui si vede che il film è tratto da un libro per bambini opera del più noto scrittore per l’infanzia americano, il Dr. Seuss (Il Grinch). Perché si vede che è farina del suo sacco? Perché lui diceva che i libri per bambini possono influenzare le nuove generazioni e quindi il futuro, di conseguenza stava mooolto attento al messaggio contenuto nei suoi racconti. In questo caso il messaggio è: se non siamo noi i primi a prenderci cura della natura, la Terra non guarirà per magia da un giorno all’altro. Sarà faticoso, però ne vale la pena.

Insomma: Lorax è un film perfetto per i piccoli, pieno di colori e personaggi pupazzosi e irresistibili. I grandi magari non ci troveranno dentro la carica poetica di altri cartoncapolavori che abbiamo visto in anni recenti, ma neppure rischiano di addormentarsi sulle poltrone: le gag comiche, quando funzionano, funzionano per tutti, da zero a cento.