Ma Vaff… (6 il top dell’insulto alla povertà)

di Giovanna Donini

Storie di Smemo
Ma Vaff… (6 – il top dell’insulto alla povertà)

Una volta, a Venezia, ho deciso di prendere un caffè in Piazza San Marco, seduta al tavolo, servita e riverita da un bellissimo omino in smoking. Non avevo niente da festeggiare, ma Venezia è così bella che volevo godermi lo spettacolo dalla prima fila di uno dei bar più conosciuti della città, come farebbe un qualsiasi americano in vacanza.
E così quel tramonto spettacolare, visto da Piazza San Marco, con caffè (direi decente) davanti, mi è costato ‘solo’ 9 euro e 50, più mancia altrimenti il sogno americano mi avrebbe maledetto. Ma era Venezia. Era San Marco. Era il caffè con vita e vista sulla laguna.
Sabato scorso, a Milano, invece, ho deciso di mangiare, da milanese e non di ‘milano’, a tutta velocità, in via Matteotti, seduta al tavolo plastificato e brutto, malservita da una cameriera dell’est piuttosto scazzata, in semplice camicia bianca. Non avevo niente da festeggiare, ma avevo molta libertà e a Milano ci sono tante cose belle da fare il sabato che viene quasi naturale correre da un posto all’altro lasciando allo stomaco poca libertà. Quindi io e un’amica ordiniamo due toast, una bottiglietta di acqua, una coca cola in lattina e due caffè. La via che ci ospita non è lontana da via Montenapoleone, ma non ha nulla a che vedere con questa.  La vista è limitata dallo smog e dalle macchine che sfrecciano e quello che si vede bene è un muro grigio di un palazzo stanco e vecchio. La zona è turistica, ma il turista intelligente, forse, Sa che se deve spendere allora gli conviene sedere a due passi da lì, serviti e riveriti da gentili omini in smoking.
E così quello smog molto milanese, ingerito dal bar peggiore dello zona, mi è costato ‘solo’ 26,50 euro. Entro nei dettagli: 2 toast 10 euro, mezzo litro di acqua 3 euro, 1 lattina di Coca Cola 6,50 euro, 2 caffè 7 euro.
Mi piace ripetere, forse per il gusto di farmi male, il costo della lattina di coca cola: 6,50EURO. Quello che penso è chiarissimo: se fai pagare 6,50EURO una lattina di coca cola il servizio, la vista, il posto, e perfino l’aria che respiri, secondo me,  dev’essere di prima qualità, altrimenti c’è qualcosa che non funziona. Il bar si chiama Top Undici e, a questo punto, mi sembra evidente, che io lo sconsiglierei anche al peggior nemico, mentre a loro, ai tizi che lo abitano e che incassano (emettendo chissà quanti scontrini???) io direi quello che si usa dire in questa rubrica, nata proprio per denunciare pruriti e fastidi: Ma Vaffa*****!!!