Ma VAFFA….

di Giovanna Donini

Storie di Smemo
Ma VAFFA….

Pausa pranzo. La tua schiscetta è misera.

Ti viene in mente quando alle medie la tua merendina era bella piena. Ma non puoi farci niente se non chiamare tua madre e dire: grazie.
In pausa pranzo sei solo. Con la tua schiscetta brutta dentro e fuori.
Hai davanti Una pasta fatta male la sera prima e pensi: figuriamoci cosa può essere il giorno dopo. Un blocco unico e gommoso che dimostra la tua scarsa propensione ai fornelli e se volevi iscriverti a master chef lasci perdere definitivamente senza esitare.
E mentre fingi di stare bene mangiando, arriva lui e si siede accanto a te con un piatto della nonna prelibato e squisito, ma soprattutto fornito di sei porzioni infilate in una splendida schiscetta giapponese elettronica con tanto di termometro per tenere caldi i pasti.
Si siede accanto a te ti guarda e dice: non dovresti mangiare così male. Guarda me. 
Si guardo te e hai ragione dammene un po’, bastardo…
Eh no mi spiace la nonna mi ha detto fai il bravo mangia tutto…
A 40anni??? Vabbè…
E lui: ha ragione lo devo fare per rispetto alla fame nel mondo…
Ciccio apri gli occhi la fame nel mondo sono io….
Condividere con i tuoi vicini è importante…soprattutto se i tuoi vicini non sanno cucinare e tua nonna si….
Ma VAFFA….