Ma Vaffa..

di Redazione Smemoranda

Storie di Smemo

 

Era il giorno del mio compleanno, mercoledì scorso. Stavo facendo un giretto in un famoso corso milanese, il corso argentino. Ad un certo punto entro alla UPIM. Guardo quattro cose, tutto mi sembra subito inutile e faccio per uscire, quando la guardia di sicurezza alla porta mi ferma. Si, mi ferma, anche se al mio passaggio non è scattato nessun allarme. La guardia Mi ferma senza motivo, mi dice che si usa fare, che ogni tanto si fanno controlli così senza che l’allarme abbia suonato. 
Mi irrito. Moltissimo. È il giorno del mio39esimo compleanno. Ho lo zainetto sulle spalle, ma non sembro affatto una ragazzina, anzi i ragazzini mi chiamano tutti signora. Quindi il tipo mi ha fermato perchè? Evidentemente ho la faccia che ispira furti. Si vabbè, ma non si può fare così. Non si può chiedere ad una signora di 40anni quasi, già depressa perchè le donne si deprimono quando fanno un salto in avanti, di fermarsi ed aprire lo zainetto davanti a tutti, senza che sia scattato almeno un allarme. Non si può fare, ma questa guardia lo fa. Io eseguo gli ordini: apro lo zaino, la guardia guarda e lo richiude e dice: ‘prego vada è tutto a posto’. A questo punto tocca a me: ‘eh no bello mio…niente è tutto a posto…tu adesso non lo chiudi questo zaino…hai voluto guardare? Hai voluto fare il figo davanti a tutti? Hai voluto farmi fare la figura della ladra? Non dirmi Che ti è bastato solo uno sguardo veloce per capire che non avevo rubato niente? Eh no…eh no TU ADESSO guardi bene…lo svuoti tutto…e sai che le borse delle donne sono pozzi senza fondo…puoi trovarci dentro di tutto, ma soprattutto puoi morirci dentro…ADESSO TU svuoti tutto il mio zaino e, solo dopo due ore, sarai costretto a chiedermi scusa….’. La guardia capisce di avere fatto una cazzata, capisce di avere incontrato una iena leale e puntigliosa e con occhi e parole chiede umilmente perdono. Rivolgo il mio Mavaffa settimanale a chi non Sa guardare/vedere come si deve. E se, poi, volete fare un dispetto a qualcuno chiedetegli di prendere l’accendino dentro ‘quella’ borsa/zaino/valigia e vedrete quanto vi odierà.