Manu Larcenet è un genio del fumetto

di Michele R. Serra

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Manu Larcenet è un genio del fumetto

Manu Larcenet è davvero una delle cose migliori che possiate leggere oggi. Per scoprirlo, e convincersi che è un genio, servono due libri: Lo scontro quotidiano e Quasi. Uno dei primi e l’ultimo, tra i suoi, usciti in Italia.

Lo scontro quotidiano parla di un protagonista molto simpatico, ma che soffre di attacchi d’ansia. E qual è la cura migliore quando la nevrosi si fa sentire, almeno secondo questo tipo che si chiama Marco Louis e fa il fotografo? Per lui, la medicina principale è andare a trovare suo fratello e concedersi un po’ di tempo, per “dare aria al cervello”. Che tradotto, significa: giocare alla playstation fino all’esaurimento. Quella che ho appena descritto è una scena ricorrente in questo romanzo scritto e disegnato da Manu Larcenet, che appunto è uno dei più grandi cartoonist francesi, ed è uno che si è fatto le ossa in patria su riviste super-storiche come Fluide Glacial e Spirou.

Perché Lo scontro quotidiano è un capolavoro

Avete sentito, la storia è molto normale: c’è un tipo che fa cose semplici, niente di trascendentale, niente di fantastico. Però Larcenet è capace di raccontare la vita vera, che è un terreno molto battuto dal fumetto d’autore, dal cinema indipendente, non è niente di nuovo, per carità… però lui lo fa davvero in un modo toccante. Ovviamente, il libro non è solo due fratelli che stanno sul divano a giocare. Marco si innamora, si preoccupa per il padre malato, si fa amici e nemici; e intanto, combatte contro queste ansie e paranoie che sembrano sul punto di divorarlo.
Lo scontro quotidiano rimane sempre in equilibrio (nel testo e nei disegni) tra dramma e ironia – che poi è quell’equilibrio che tutti quanti cerchiamo di trovare nella vita.

Quasi è l’ultimo capolavoro arrivato in Italia

Quasi è un librone che – dietro la copertina bellissima – racconta una storia, ancora una volta, molto semplice: l’esperienza dell’autore durante il servizio militare in Francia. Da noi non si fa più, in Francia neanche, e a leggere Quasi, vien da pensare solo: per fortuna. Per Manu Larcenet infatti il militare è stata un’esperienza traumatica pesantissima, che ha lasciato segni profondi. Qui la racconta con il suo solito mix di pesantezza e leggerezza, in dosi perfettamente bilanciate. E pensare che questo libro è stato considerato solo un’opera giovanile…

Come leggere gratis i fumetti Coconino Press

Coconino Press, l’editore dei libri di Manu Larcenet, si è reso protagonista di quella che un tempo si sarebbe definita “meritoria iniziativa”: ha deciso di pubblicare da oggi diversi libri del suo catalogo gratuitamente attraverso i suoi canali social, semplicemente perché la gente è bloccata in casa. Un editore è un’entità che pubblica libri per guadagnare, certo, però quando fa operazioni di questo tipo è davvero il caso di sottolinearlo, perché dimostra concretamente che tutte le parole che di solito si sprecano sulla “community dei lettori”, sui libri che servono per “condividere la cultura” o roba del genere… ecco, una volta tanto non sono solo parole. Se volete saperne di più e magari leggervi qualche fumetto bello, andate sulle pagine social di coconino press.