Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali

di Michele R. Serra

Recensioni
Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali

Una volta la Sega era la più acerrima rivale della Nintendo. Nei primi anni Novanta, le due case giapponesi si dividevano il mercato delle console con le loro creature, il Super Nintendo e il Megadrive, che – lo ricordiamo – vantavano l’incredibile potenza di 16 bit.

A ognuna, la sua mascotte, il personaggio che rappresentava un intero mondo di divertimento, per dirla coi pubblicitari: da una parte c’era l’idraulico italiano Mario, dall’altra il porcospino blu Sonic. Ai tempi era impossibile anche solo pensare di vedere uno di quei personaggi interpretare un gioco per la concorrenza. Erano come cane e gatto, come il diavolo e l’acquasanta e… bè, avete capito.

I tempi sono cambiati: oggi la Sega produce videogameper la Nintendo, e così Mario e Sonic si trovano a lavorare insieme (per la verità, è ormai Sonic che lavora per Mario, ma inutile aggiungere sale alle vecchie ferite) in questoMario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali.

Le olimpiadi della neve si svolgeranno il prossimo febbraio a Vancouver, in Canada. Ma tanto per non rischiare di arrivare in ritardo, la Nintendo ha già pronto mario e sonic ai giochi olimpici invernali, che promette di essere un perfetto party game nel corso della stagione fredda. 
Ora, quali sono gli elementi che rendono un party game degno di questo nome? Bè, innanzitutto la facilità d’uso. Ecco, in questo gioco voi potete dare tranquillamente il Wii Remote in mano agli amici e quelli sicuramente non ci metteranno più di tre minuti a capire come si gioca, perché è davvero molto intuitivo. Solo un paio di specialità sono più complesse, ma niente che non possa essere facilmente padroneggiato in un paio di partite.

La compatibilità con la Wii Balance Board aggiunge qualcosa in più alle discese in snowboard, ma non c’è bisogno dell’accessorio per godersi appieno un gioco che mantiene le promesse: nel senso che è divertente da giocare, vario quanto basta e vi strapperà più di un sorriso. In più, il livello di violenza è pari a zero, quindi insomma è il classico videogame per famiglie. Peccato solo per alcuni caricamenti troppo lunghi che annoiano un po’, ma questi, del resto, sono i limiti di una macchina come la Wii.

La licenza delle olimpiadi invernali viene sfruttata per costruire un gioco per niente realistico, ma molto, molto divertente. Con Mario e Sonic alle olimpiadi invernali, la Wii si conferma la console ideale per il gioco in gruppo.