Mi Sento Indie

di L'Alligatore

Recensioni
Mi Sento Indie

Mi Sento Indie è un progetto dedicato alla produzione musicale indipendente italica. Dietro a esso realtà vive quali Radio Coop, Irma Records, M.E.I., Librerie Coop.
Mi Sento Indie è nato con l’obiettivo dichiarato di far emergere la nostra musica giovane, band e nuovi artisti, dando loro una adeguata visibilità e diffusione tramite canali tanto consolidati quanto originali.
Mi Sento Indie concretamente sono degli Ep per ogni realtà musicale scelta, distribuiti nelle Librerie Coop e suonati nel circuito delle Radio Coop. Le Librerie Coop ospiteranno, in seguito, anche delle esibizioni live degli artisti.

Mi Sento Indie ha preso il via tra fine 2015 e inizio 2016, con quattro realtà musicali giovani: Remida, Mud, Carpa Koi e Wolther Goes Stranger.
Ne abbiamo parlato con Massimo Benini, fondatore della storica Irma Records, sempre presente quando c’è da rischiare e scommettere su progetti sotterranei e innovativi.

Mi Sento Indie: di cosa si tratta?
È un’iniziativa rivolta ai giovani Artisti e ai Gruppi emergenti italiani che cantano in italiano, vuole essere una reale a credibile alternativa ai Talent che oramai per premiare un solo giovane concorrono a bruciarne almeno altri cento…
Come è nato?
Mi Sento Indie nasce per dare nuovi spazi alla musica indipendente italiana, nasce perché nessuno di noi si rassegna a non poter dare almeno una speranza a questi giovani Autori, ai giovani Musicisti, ai giovani Cantanti, alle giovani Band, che oggi non hanno nessuna visibilità e di conseguenza nessuna possibilità di mettersi in mostra. Ci siamo domandati: ma se oggi nascesse un nuovo Battisti, un nuovo Dalla, un nuovo De André, come potrebbe fare per mettersi in mostra e dimostrare la sua capacità creativa? E purtroppo ci siamo dati anche una risposta: potrebbe andare o a Sanremo Giovani, oppure a uno dei tanti Talent televisivi: se lo vince avrà qualche speranza, se no è bruciato per sempre.
Chi lo sostiene e promuove?
Mi Sento Indie è supportata da RadioCoop (che è la radio che si può ascoltare in tutti i supermercati e punti vendita Coop d’Italia), da Irma records, dal MEI (Meeting Etichette Indipendenti) punto di aggregazione di tutta la musica emergente nostrana, che attraverso la sua rete di contatti darà massima rilevanza e visibilità al Progetto, e da Librerie Coop che distribuiscono i CD in esclusiva attraverso la loro rete di negozi e supermercati del libro presenti in tutta Italia, voglio ricordare anche il contributo essenziale di Sbam che è il nostro ufficio stampa.
Perché Irma Records ha deciso di farne parte?
È molto semplice: un’etichetta come la nostra che è sul mercato da quasi trent’anni o si rassegna e chiude accontentandosi di quello che ha fatto, oppure riparte da zero buttando in campo tutta la propria esperienza e il proprio entusiasmo, cercando di riscrivere ancora un altro po’ di storia della musica indipendente italiana.  
Come vengono scelti i musicanti?
È un lavoro corale che facciamo insieme agli altri nostri Partner, con i quali ci confrontiamo di continuo, ascoltiamo e riascoltiamo, parliamo con i giovani Artisti,  e cerchiamo di trovare insieme una sintesi che rappresenti fino in fondo l’identità di questo nuovo Progetto. Le nostre prime proposte sono :
– il cantautore mantovano MUD (Michele Negrini) finalista al Premio Pierangelo Bertoli e vincitore di “Voci per la Liberta’” il Premio di Amnesty International dedicato agli Artisti Emergenti;
– il Gruppo dei REMIDA, cinque ragazzi cresciuti tra Modena e provincia, che hanno già alle spalle una intensa attività Live e numerosi passaggi radiofonici, e una solida e apprezzata realtà di critica e di pubblico;
CARPA KOI (Giacomo Maria) eclettico e fantasioso co-fondatore e componente di alcune band del circuito indipendente italo/europeo quali Zudema, Bananalonga SurfBand, Cuarto Mecanico, con al suo attivo anche parecchie collaborazioni con Artisti del calibro di Marta sui Tubi, Xabier Iriondo degli Afterhours e MCN;
WGS WOLTER GOES STRANGER creatura artistica di Luca Mazzieri già nei post-rocker Marla ad inizio millennio e componente dei bolognesi A Classic Education, una musica “dritta” per “anime storte”, un malinconico gioco elettronico tra sax e cassa dritta;
Che riscontro avete avuto fino ad ora?
I riscontri economici sono tutti negativi, e non poteva che essere così, oggi investire sui Giovani significa mettere soldi senza avere alcuna certezza di recuperarli. Ma siamo solo agli inizi, e il lavoro che ci aspetta è ancora molto lungo e faticoso, ma non ci spaventa… ci siamo abituati… è nella difficoltà di emergere che sta il seme della creatività indipendente. Le nostre porte sono aperte a chiunque voglia dare un valore aggiunto a questa idea aiutandoci a farla crescere. Per ora ci accontentiamo di ricevere le telefonate dei nostri Artisti che hanno già avuto il CD pubblicato, che dopo aver ascoltato il loro brano al supermercato Coop spingendo il carrello della spesa, ci fanno sentire tutto il loro entusiasmo e la loro energia che ci sprona ad andare avanti, a non mollare, e ci fa credere ogni giorno di più che siamo sulla strada giusta.