Milano: un murale in memoria di Mandela

di Laura Giuntoli

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Milano: un murale in memoria di Mandela

D’ora in poi a Milano chi passa da via Procaccini, non potrà fare a meno di notare un enorme murale con il viso sorridente di Nelson Mandela e i colori del Sudafrica, dipinto sulla facciata esterna della Fabbrica del Vapore. È opera di PaoPao, Nais, Orticanoodles e Ivan, i 4 famosi street artist milanesi che hanno incrociato stili e visioni differenti ispirandosi alla capacità della democrazia sudafricana di far coesistere culture e popolazioni diverse. Perché il murale, realizzato anche grazie al contributo del produttore indipendente di energia da fonti rinnovabili Building Energy, è nato dalla volontà delle autorità cittadine e sudafricane di celebrare i 20 anni di democrazia e libertà in Sudafrica. In particolare quando, il 27 aprile del 1994, con la fine dell’apartheid, il paese ha sconfitto secoli di discriminazione e oppressione per costruire una nuova società fondata sulla libertà e sulla democrazia.

Nel murale le scaglie poetiche di Ivan che riprendono anche una citazione di Mandela (“Italwaysseemsimpossibleuntilit’sdone”), affiancano la figura femminile di una madre africana rappresentata con sensualità da Nais. Orticanoodles, il duo specializzato nella realizzazione di ritratti a dimensione monumentale, ha firmato il ritratto di Mandela, mentre Pao ha rappresentato i popoli della terra e coordinato i diversi stili. I colori scelti per il murale – giallo, rosso e blu – richiamano la bandiera sudafricana e rappresentano la molteplicità delle culture e dei popoli.

E così a tagliare il nastro e a presentare l’opera alla città proprio alla vigilia del Mandela Day, insieme agli artisti e a Fabrizio Zago di Building Energy, c’erano il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il Console Generale del Sudafrica a Milano, Saul Kgomotso Molobi. Che hanno commentato così l’opera d’arte:

“Il murale che oggi inauguriamo qui alla Fabbrica del Vapore sarà testimonianza degli insegnamenti e dei valori di Madiba in uno dei luoghi di Milano dedicati alla partecipazione  e alla creatività dei giovani di tutte le nazionalità. Per loro e per tutti i milanesi una lezione di vita e di impegno civile” Giuliano Pisapia, sindaco di Milano.

“Le speranze e i sogni dell’umanità per un mondo migliore hanno pervaso la nostra lotta contro l’apartheid che ha abbracciato la ricerca universale della libertà, della democrazia e della giustizia, principi raffigurati nel murale che oggi abbiamo voluto donare alla città di Milano. Quest’anno il nostro Paese celebra 20 anni di democrazia e libertà, una ricorrenza che ci offre l’opportunità di riflettere ruolo dei cittadini comuni e del mondo nella lotta contro l’apartheid e di celebrare l’eredità che ci hanno lasciato”. Saul Kgomotso Molobi, Console Generale del Sudafrica a Milano.

L’opera a cielo aperto è la prima di una serie di iniziative del Comune e del Consolato Sudafricano per coinvolgere attivamente i cittadini nelle celebrazioni del 20° Anniversario della Democrazia e della Libertà del Sudafrica e per onorare i valori che Nelson Mandela, scomparso il 5 dicembre 2013, ha lasciato all’intera umanità. A ottobre prenderà vita per le strade della città Ubuntu Fun Walk: una camminata per onorare il concetto di Ubuntu agli occhi di tutta la comunità. Ubuntu è  una parola che deriva dalle lingue Bantu, ed è portatrice di un’ideologia dell’Africa sub-Sahariana basata sulla lealtà che naturalmente lega tra loro le persone. Significa io sono perchè noi siamo, io sono ció che sono per merito di ció che siamo tutti, umanità verso gli altri. Come spiega Nelson Mandela: “Una persona che viaggia attraverso il nostro paese si ferma in un villaggio, e qui non ha bisogno di chiedere cibo o acqua. Appena arrivata la gente le offre il cibo, la intrattiene. Questo è solo un lato di Ubuntu ma Ubuntu ha anche altri aspetti. Ubuntu non significa che le persone non debbano dedicarsi a se stesse. La questione piuttosto è: vuoi farlo per aiutare la comunità che ti circonda a migliorare?“.

E ad Ubuntu Fun Walk, gambe in spalla, insieme a tanti studenti, a Comunità Nuova ci sarà anche Smemo…

To be continued…