Minions

di Michele R. Serra

Recensioni
Minions

Chissà che lingua parlano, i Minion. Ci puoi sentire dentro un po’ di italiano e spagnolo, ma anche inglese, perfino tedesco e – dice qualcuno – anche coreano. Comunque: sentire i Minion parlare è uno spasso. E quando hanno annunciato che avrebbero fatto un film solo con i Minion, senza il loro padrone Gru protagonista dei due Cattivissimo Me, sarebbe stato lecito pensare: un film che non ha bisogno del doppiaggio. Bello. Invece nel film dei Minion ci sono un sacco di parole intelligibili, purtroppo.

Questa è la storia dell’origine dei Minion, una storia che inizia addirittura al tempo dei dinosauri, e attraversa tutto il tempo, migliaia di anni fino al nostro presente. Cioè, quasi. Perché questo è un prequel, e racconta tutto quello che hanno fatto i Minions prima di Cattivissimo Me. Ma i registi Pierre Coffin e Kyle Balda sembrano soprattutto preoccupati che gli spettatori non capiscano quello che succede. E così, esagerano nel senso opposto: prima i Minion fanno qualcosa, poi una voce fuori campo che spiega di nuovo quello che hanno fatto i Minion. Oppure il contrario, ma il risultato non cambia. Vero, questo è un film per bambini, ma i bambini non sono stupidi come credono i due registi. E una battuta spiegata non fa ridere.

Intendiamoci, i Minion fanno ridere, sono semplici – qualcuno potrebbe dire minimali – e perfetti, ricercano il grado zero della comicità. Ma manca, in questo film, un po’ della loro cattiveria. Nella serie di Cattivissimo Me erano piccoli bastardi anarchici e incontrollabili, e soprattutto passavano il tempo a farsi scherzi crudeli a vicenda. Invece qui sembrano tutti quanti troppo buoni.

Com’era lecito aspettarsi, il film dei Minion è già un successo. Quindi è inutile fare il bastian contrario, e dire che è un film senz’anima e soprattutto senza idee. La storia è sempre la stessa, a Hollywood: se hai fatto i soldi una volta, trova un modo per farne di più. Ecco perché siamo pieni di remake, reboot, sequel, prequel e – come nel caso dei minion – spin-off. Però questa volta i pupazzi – e tutto il resto del merchandising che si compra nei negozi – sono più divertenti del film, ed è un peccato.