Monsters University

di Michele R. Serra

Recensioni
Monsters University

Arriva nei cinema l’ultimo film della Pixar, e siamo tutti lì che ci chiediamo: ma cosa è successo alla Pixar? Il fatto è che John Lasseter e soci hanno prodotto talmente tanti capolavori animati che tutti quanti, ogni volta, abbiamo aspettative altissime. E basta un film un po’ meno bello – tipo Cars 2, per dirne uno a caso – ed è subito immensa delusione. Anche in questo caso bisogna inserire la tara delle alte aspettative, perché l’ultimo Pixar-film della è il seguito di uno dei grandi capolavori della prima ondata, Monsters & Co.

Monsters University poi in effetti non è sequel, ma prequel (e già questa è una notizia, nel senso che nel mondo dell’animazione forse è la prima volta in assoluto che vediamo un prequel). La storia ci porta dunque indietro nel tempo, ritroviamo i due protagonisti Mike e Sully in versione giovane, appena finite le superiori. Assistiamo alla cronaca del loro primo incontro, che avviene tra le mura dell’università: Monsters University appunto, dove si studia da mostri. Si studia come spaventare i bambini piccoli nelle loro stanzette.

Da un certo punto di vista, possiamo dire che Monsters University abbia già la pappa pronta: non solo un mondo concreto, colorato e divertente, ma anche dei personaggi interessanti da metterci dentro. Tutto questo è un lascito del primo film di Pete Docter. Ma questo numero 2 firmato dal regista Dan Scanlon non riesce a ricreare la magia più importante riuscita nel primo film, cioè l’invenzione di tante cose nuove e sorprendenti. Monsters University è lo stato dell’arte dell’animazione contemporanea dal punto di vista tecnico, ha una sceneggiatura brillante, ma sembra limitarsi a prendere in giro un certo tipo di film che che hanno raccontato la vita nei campus americani (li conosciamo bene, da Animal House in giù). C’è solo un momento, verso la fine del film, in cui il linguaggio cambia, e per qualche minuto la pixar ritorna a creare poesia a cartoni animati. Ma è un attimo, che lascia solo l’amaro in bocca pensando al resto del film.

Monsters University è un bel film d’animazione. E basta. Non sarebbe un problema, non fosse firmato Pixar.

E quindi, ci tocca fare il discorsetto. Dunque.

Cara Pixar, va bene fare tutti i sequel e i prequel che vuoi, ma quand’è che ricomincerai a portarci in viaggio davvero, verso mondi nuovi? Sappi che noi ti vogliamo bene, siamo a disposizione: dicci l’ora e il posto, che ci facciamo trovare lì.