N_Sambo Argonauta

di L'Alligatore

Recensioni
N_Sambo – Argonauta

Finalmente un concept-album come se ne facevano una volta. Un concept sul viaggio (tema mitico), sull’evasione, sulla malinconia del viaggiare e poi ritornare, per narrare. Bene o male, c’è sempre questa spinta in chi decide di viaggiare, cioè quella di andare per poi tornare e raccontare. N_Sambo questo lo sa bene, per questo ha intitolato il suo terzo disco “Argonauta”.

Tredici pezzi d’elettronica per la mente (e il corpo), musicati da lui con testi dell’amico di sempre Lucio Tirinnanzi. Tredici pezzi per ricercare sonorità di mondi nuovi. Quelli dove senti maggiormente questa spinta sono “Milky way”, un brano inesorabile, con chitarra rock ben presente, “L’incontro”, dalle parole molto forti cantate in italiano e una sonorità altra, “Astropirati” dal titolo molto Mariposa (e non solo quello), “Tribù fermi Gu”, romantico pop stellare, e ovviamente “Argonauta”, liquida ed elettronica con un sax magico in coda.

Un bel connubio tra musica e parole, due teste molto in sintonia che hanno fatto un disco come una persona sola. Mentre scrivo questa rece, ascoltando il disco, sto partendo per un viaggio. Mi sembra ottimo, se vedrò e scoprirò metà delle cose suggerite qui da N_Sambo potrò essere felice. Provate anche voi, al ritorno dalle vacanze: anche senza andare lontano, viaggerete con il cervello grazie ad “Argonauta”.