Noir d’alta quota

di Pride Redazione

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Noir d’alta quota

Dici «Courmayeur» e pensi subito: montagna > neve > bianco. Invece, per un curioso “scherzo del destino”, la nota località sciistica valdostana è riconosciuta ormai in tutto il mondo anche per il colore opposto, il nero, quello del Noir In Festival, che dal 1993 va in scena puntualmente ogni anno attirando un pubblico di volta in volta sempre più vasto e partecipe, tanto da meritarsi il titolo di “Festival imperdibile del pianeta” attraverso le prestigiose (e tutt’altro che notoriamente compiacenti) colonne di Variety.

Un festival all’insegna del brivido e del mistero, dunque, che si svolgerà dal 4 al 10 dicembre con un cartellone ricco non soltanto di prime visioni e retrospettive ma anche di eventi collaterali assolutamente imperdibili. Come si legge nel comunicato ufficiale,

Noir In Festival ha fatto riscoprire a Courmayeur un antico legame con il grande cinema e la grande letteratura di genere. E anche nel 2007, da martedì 4 a lunedì 10 dicembre, una nuova pagina di questa storia verrà scritta nel segno del “Noir sul Bianco”…
I 12 film in gara sono selezionati tra le migliori novità nel genere dell’anno in corso, e vengono visionati da una prestigiosa giuria che conferisce il Mystery Award – Premio Valle d’Aosta Cinema per il miglior film e il Premio Napapijri per la migliore interpretazione. Il festival ospita anche una sezione di retrospettive che esplorano la storia di questo genere; scopre autori di culto delineando nuove tendenze e con una nuova sezione Mini Noir dedicata alle generazioni più giovani. Come per la letteratura, il Festival promuove incontri con i migliori scrittori di gialli italiani e internazionali e conferisce ogni anno il prestigioso premio Raymond Chandler alla carriera di un grande maestro, il premio Odb, invece, alla carriera di un “maestro del Noir” italiano e il premio Giorgio Scerbanenco al migliore noir italiano edito. Conferenze e i seminari indagano sugli sviluppi artistici del genere e sui loro stretti legami con la realtà.

E se nelle passate edizioni sono transitati per il Noir In Festival Quentin Tarantino (con Le Iene), Charlize Theron(con L’Avvocato Del Diavolo) e Paul Verhoeven e Casper Van Diem (con Starship Troopers), soltanto per citarne alcuni, quest’anno è annunciata la presenza di Dario Argento (presidente della Giuria che assegnerà i tre premi ufficiali in palio), Scott Turow (che riceverà il Premio Raymond Chandler) e della “Tribù” di Colorado Noir, «scrittori e registi coinvolti nelle anticipazioni di Noir Italia». Ma ci saranno, virtualmente parlando, anche i Beatles, con la proiezione della versione restaurata di Help, «il più surreale viaggio nell’impossibile ideato per i Fab Four».

Quanto alla scaramanzia, trattandosi per l’appunto dell’edizione numero 17,

Sfidiamo la superstizione nel nome di Hitchcock, che si affermò con un capolavoro del thriller come Numero 17 – dicono i direttori Emanuela Cascia, Marina Fabbri e Giorgio Gosetti.

Quale miglior battesimo per un festival all’insegna del brivido e del mistero?

NOIR IN FESTIVAL
Courmayeur (AO), dal 4 al 10 dicembre
Per informazioni, dettagli e programma completo: www.noirfest.com