Now you see me 2

di Michele R. Serra

Recensioni
Now you see me 2

Questo è davvero il franchise più assurdo della storia del cinema hollywoodiano.

Cioè, no, sicuramente ce ne sono altri di più assurdi, però questo è il più improbabile.

Una serie di film fondati sulla storia di quattro prestigiatori, che però sono anche, tipo: agenti segreti di una specie di setta di cavalieri del bene che rubano ai ricchi per dare ai poveri, rompendo le scatole ai grandi businessmen, alle multinazionali, alle banche senza scrupoli, insomma ai cattivi del mondo globalizzato. Questi prestigiatori sono praticamente dei supereroi, perché fanno vere magie.

“Quattro prestigiatori fanno Ocean’s Eleven“, era più o meno il riassunto di Now you see me – I maghi del crimine numero uno che era diretto da Louis Leterrier (questo secondo invece è diretto dall’americano di origine cinese John Chu, e infatti tra l’altro è ambienato in parte a Macao, la Las Vegas cinese). Now you see me 2 invece è più tipo “Quattro prestigiatori fanno 007“, ma non cambia poi tanto.

Davvero assurdo che abbiano prodotto questo seguito, perché c’è esattamente lo stesso problema tecnico del primo film. E cioè: quello che ci meraviglia quando vediamo uno spettacolo di magia, un prestigiatore vero, è che – appunto – è vero. Si trova davanti a noi fisicamente. Se invece i trucchi, per quanto meravigliosi, li vediamo in un film, sappiamo che sono efeftti speciali digitali. Oggi come oggi sullo schermo vediamo dei del tuono, robot giganti, draghi e navi spaziali, quindi insomma vedere una cosa che sparisce e riappare da un’altra parte non è che ti faccia tutto questo effetto.

Dunque, il problema del primo Now you see me era che risultava non credibile, in ogni senso. Perché aveva ambizioni di realismo, e quindi avrebbe dovuto spiegare ogni trucco in modo realistico… ma poi le spiegazioni risultavano totalmente – appunto – non credibili. Il sequel invece di correggere questo problema decide di spingere ancora di più sull’acceleratore: i protagonisti fanno cose assurde, e di spiegazioni non c’è più l’ombra.

Che da un certo punto di vista è molto divertente, e infatti di sicuro gli attori – Jesse Eisenberg, Morgan Freeman, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Michael Caine – si sono divertiti un bel po’.

Sembra che tutto, in questo Now you see me 2, sia fatto a casaccio: “Dai, facciamo che Woody Harrelson ha questo gemello cattivo uguale a lui”… “e poi facciamo che c’è Daniel Radcliffe che fa il cattivo”. “Sì, dai, dai!”. Sicuramente, dicevo, quelli che han fatto il film si sono divertiti. Noi che lo vediamo, un po’ meno.