#Odioesseretimidaperché

di Colette Depero

Attualità
#Odioesseretimidaperché

Le scritture narrano che questo hashtag sia nato a Torino, dove una ragazza di 16 anni, Alice, si è innamorata di un ragazzo, ma siccome è timida non glielo ha mai detto. Lui, che si chiama Marco, e lei, che si chiama Alice, si sono detti addio solo perché non hanno avuto il coraggio di parlarsi! Così Alice dopo quell’addio è tornata a casa, ha riposto il libro di storia e ha twittato dalla sua stanza “#odioesseretimida perché amo Marco e lui non lo saprà mai”. Marco aveva detto di non averlo, twitter: in realtà ce l’aveva, ma con un falso nome. E – esatto! – followava di nascosto la nostra Alice. Così, insomma, le cose sono migliorate, ve lo potete immaginare… Marco ha chiamato Alice, le ha chiesto se si vedevano per un gelato e poi… tra crema e cioccolato, bé, hanno limonato. Si sono messi insieme, Alice è stata interrogata in storia e ha preso 4. Ma l’amore è più importante.

Però quel pomeriggio Alice ha cominciato una catena, e tante ragazze timide hanno riversato le loro paure e perplessità nell’hashtag #odioesseretimidaperchéMa secondo me, ecco, non c’è da odiarlo questo fatto di essere timidi. Essere timidi è bello finché si scopre il mondo, e fa sì che attorno a voi timidi si crei del mistero. È un mistero che può trasformarsi in imbarazzo, è un mistero che può portare gli altri a credere che ve la tiriate, è un mistero che può darvi quel quid che è indice di grande fascino. 

Timidi siete anche belli così. C’è una canzone che forse non è troppo di questi tempi, ma che parla della timidezza ed è Ask degli Smiths. In fondo trovate il video, qui c’è il testoInsomma nella traduzione si dice: non avete il coraggio di chiedere e di pretendere niente, ma a volte basta solo chiedere, come sarebbe possibile rispondervi di no? Siete così teneri voi timidi… Se lo siete dovreste riconoscervi nelle parole del cantante di Morrissey, un vegetariano hiptser, voce degli Smiths.

Ma adesso vorrei rispondere a 10 #odioesseretimidaperché che mi hanno colpito:

se fossi tua amica nominerei il tuo nome invano.

Non ti preoccupare, se questo ti consola hai lo stesso problema dei comici di Zelig. Che l’adolescenza l’hanno passata da un po’.

Sta tranquilla tutte le donne dicono quello che non pensano per ottenere ciò che vorrebbero almeno 1-2 volte al giorno. E ci riescono. Timide e non.

 

Quali sono le tue imperfezioni? Gli occhi sono lo specchio dell’anima, e non hanno imperfezioni (se ti riferisci ai problemi di vista: ok vada).

Lo dicevo che sembra che ve la tirate. Ma poi le persone intelligenti lo capiscono che siete solo timidi (credo).

Credo che sia arrivato il momento di lasciare l’angolo e il cellulare di metterlo in tasca. Prenditi un panino e una coca e vai a consumare con gli altri. Quando ce la fai contattami qui, e dimmi come si fa.

Fa’ così: prendi lezioni di ballo.

Fa’ così: studia di più. Spesso i timidi o sanno tutto o non sanno niente. Quindi o 9 o 4.

 

Imparerai a fare quello che si deve fare sul momento (anche qui: squilla quando ci riesci).

 

Può darsi che sia così. Forse hai la pelle desquamata o la classica foglia di lattuga tra i denti. Prova a chiedere continuamente ai tuoi amici “che cosa c’è che non va?” vedrai che non sarai mai più timida, ma comincerai a scrivere #odioessereparanoicaperché.

Dal mondo Nerd è tutto.