On the road with Bob Dylan

di L'Alligatore

Recensioni
On the road with Bob Dylan

Molti di voi non erano ancora nati (io stesso camminavo appena), quando le mirabolanti avventure narrate in questo libro si svolgevano. Era il 1975, e il giovane inviato del Rolling Stone, Larry «Ratso» Sloman, andò al seguito di Bob Dylan per uno dei più importanti tour di tutta la storia del rock, il “Rolling Thunder Revue”. Un tour, per la forza delle immagini, fatti accaduti, personaggi coinvolti, patos ed esperienze, che sembrava riportare ai favolosi anni Sessanta, quando dirlo non era retorica ma reale fisicità.

Erano della partita personaggi quali Allen Ginsberg, Joan Baez, Joni Mitchell, Arlo Guthrie, Ramblin’ Jack Elliott, lo spirito di Kerouac (struggente la visita alla sua tomba, vista anche in un celebre video del maestro di Duluth), e diedero vita a qualcosa di speciale, toccando ogni angolo del Nordest americano. Tra miti e leggende, descrizioni dei concerti e dialoghi surreali (almeno ora sembrano così), interviste agli artisti coinvolti, testimonianze dei fan, scene da film (tra il Gus Van Sant più acido e i Coen più indipendenti), Sloman fa rivivere in presa diretta il tutto.

Un po’ di invidia per non esserci stati, tanto di cappello per la capacità di trasmettere tutta la complessità di quei giorni autenticamente mitici.
Una meritoria proposta della minimum fax nella traduzione di Chiara Baffa. Il libro che non può mancare nella libreria di un qualsiasi ascoltatore di musica che si rispetti. “Il Guerra e pace del rock”, secondo definizione di mister Zimmerman. Avete dei dubbi? Non vi resta che leggerlo.