Ordinanza Maturità 2020: confermati sei commissari interni e il presidente esterno

di Giulia Zavan

News - Scuola
Ordinanza Maturità 2020: confermati sei commissari interni e il presidente esterno

È arrivata una delle prime conferme sull’Esame di Stato 2020: la commissione sarà composta da sei membri esterni e un presidente esterno.

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza con la quale si attua il decreto legge dell’8 aprile e che cambia appunto la composizione della commissione della Maturità di quest’anno.

Dal 2001 fino allo scorso anno, le commissioni erano miste e costituite metà da commissari esterni, metà da commissari interni. Il presidente era esterno.

I maturandi 2020 valutati da chi conosce il loro percorso

La scelta di avere solo commissari interni è arrivata alla luce dell’emergenza coronavirus e della conseguente misura della chiusura delle scuole.

In questo modo gli studenti saranno valutati da docenti che conoscono il loro percorso e quanto realmente fatto durante questo particolare anno scolastico – ha spiegato la titolare del MIUR Lucia Azzolina – Vogliamo un Esame di Stato vero, serio, ma che tenga conto anche delle difficoltà affrontate a causa dell’emergenza ancora in atto“.

Il voto finale sarà quindi tutto da guadagnare, dimostrando di essersi impegnati durante tutto l’anno scolastico, compreso il periodo di didattica a distanza.

Maturità 2020: come viene nominato il presidente esterno

Il compito dei presidenti esterni è quello di controllare il lavoro delle commissioni.

Vengono nominati dagli Uffici scolastici regionali, tenendo conto del fatto che devono essere totalmente estranei alla scuola dove verranno assegnati, così da garantire obbiettività e imparzialità.

Maturità 2020: come vengono scelti i commissari interni

I sei commissari interni vengono nominati dai consigli di classe.

Sicuramente ci sarà il professore di italiano e uno o più prof delle materie di indirizzo, visto che è d’obbligo inserirli in commissione.

La composizione della commissione deve anche tenere conto dell’equilibrio tra le varie discipline di ogni indirizzo.

Se un prof insegna in diverse sezioni di quinta superiore, può diventare membro al massimo di due commissioni interne.

Le due opzioni per lo svolgimento della Maturità 2020

Se sei un maturando, sicuramente stai aspettando di conoscere la formula definitiva dell’Esame di Stato 2020.

Tutti gli studenti sono ammessi ma la modalità di svolgimento dipende dal ritorno in classe o meno entro il 18 maggio.

Se si rientrasse in aula entro quella data, ci sarà la prova d’italiano e una seconda prova non a carattere nazionale ma preparata da ogni singola commissione, perché sia il più possibile in accordo con il programma svolto, anche in didattica a distanza.

Se non si tornasse sui banchi entro il 18 maggio, la Maturità sarà composta solo da un maxi esame orale a distanza.

Ma potrebbe essere anche un orale a scuola: recentemente, Lucia Azzolina ha detto di sperare in un “esame in presenza, vedremo se si potrà“.

Intanto la Ministra ha anche lasciato intendere che l’orientamento è quello di non riaprire le scuole nell’anno scolastico 2019/2020, perché la situazione è ancora troppo incerta per un ritorno in sicurezza.

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