Outriders, lo sparatutto per giocatori pazienti

di Redazione Smemoranda

Recensioni
Outriders, lo sparatutto per giocatori pazienti

Dite se avete mai sentito questa storia.

La Terra è condannata dalla catastrofe climatica. L’uomo ha deciso di abbandonarla e ricominciare da un’altra parte. Un piccolo gruppo di pionieri in astronave è salpato alla volta di un pianeta lontano che, guarda caso, assomiglia molto alla Terra. Peccato che una volta arrivati sul pianeta si scopre che c’è una cosa misteriosa che potrebbe distruggere tutti quanti.
Ecco, si capisce insomma che l’originalità della storia non è esattamente il motivo di interesse di questo Outriders, il nuovo looter shooter di Square Enix prodotto dallo studio polacco People can Fly. Però il gioco è interessante in effetti, soprattutto se vi piace il genere e non vi disturbano più di tanto le banalità della trama. Anzi, è addirittura un bel gioco, per chi ha la pazienza di giocarlo.

Dunque, qual è il problema? Che Outriders è uno sparatutto molto divertente. Cioè fa bene la cosa che deve fare uno sparatutto. Completi una missione e vieni ricompensato con nuove armi che promettono di fare cose mirabolanti. Tu non vedi l’ora di usarle e quando le usi, beh, funzionano da paura. Funziona da paura il cosiddetto crafting, cioè la costruzione e customizzazione delle stesse armi attraverso l’uso di diversi materiali. Quindi, dicevo, la parte sparatutto di Outriders è molto soddisfacente. E allora perché questo è un problema?

È un problema perché prima di arrivare a quello stato di flusso continuo dove la tua unica preoccupazione è blastare i nemici e spippolare tra i menu per modificare al meglio il tuo nuovo fucile congelante, ecco… prima di arrivare a quel momento ti devi beccare ore di filmati. Anche fatti bene, per carità, ma scritti – vedi sopra – da un algoritmo che ha frullato insieme tutti i possibili cliché fantascientifici. Però non l’ha fatto tanto bene, perché l’effetto è abbastanza soporifero. Poi uno può dire che c’è dentro una metafora del colonialismo, del razzismo, un discorso pacifista, che è tutto vero e ottimo, però se la storia è una palla colossale, insomma non ci sono metafore che tengano.

In uno slogan: Outriders, lo sparatutto per gente che ha pazienza. Non so se esista questo genere di giocatore, ma se siete tra questi è il gioco che fa per voi.