OVER: un’overdose di te

di Olga Mascolo

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OVER: un’overdose di te

Una Londra surreale da cartello pubblicitario che ha molto a che vedere con la provincia italiana. Tre personaggi, tutti con una storia drammatica alle spalle fatta di lutti importanti e dipendenze. Tre adolescenti che scoprono la vita, le delusioni e il sesso. E l‘amore, ma anche l’amicizia. Sono queste le principali componenti del romanzo edito Rizzoli nato su Wattpad, la piattaforma social dove nascono nuovi romanzi che sono opere collettive con gli utenti, ovvero fan fiction. E questa è la storia di Cher, una ragazza divisa tra l’amore di due suoi coetanei. Impossibile non pensare a dei precedenti nella narrativa italiana come “Di noi tre” di Andrea de Carlo. «E’ complicato sbilanciarsi tra l’amore e l’amicizia – dice l’autrice – A me è capitato di dovere fare una scelta, lasciare la mia amica col suo ragazzo oppure decidere di passare il tempo con lei. So cosa provano tutti i personaggi, anche se non ho mai provato l’amore, che nel mio romanzo è dipendenza». E infatti titolo del libro è OVER: un’overdose di te. L’autrice si firma Sabrynex, il suo nickname su Wattpad. Il suo vero nome è Sabrina Efionay. E’ una sedicenne di Castel Volturno di origine nigeriana, affidata quando aveva pochi giorni ad una famiglia italiana. Così Sabrina oggi ha due madri: una naturale e una adottiva.

Wattpad è un media supermoderno, l’idea della fan fiction è supermoderna, eppure Sabrina sembra essere l’ultima ragazza dell’Ottocento in vita nel 2016: «Non ho mai provato l’amore, l’ho immaginato e l’ho descritto. L’ho letto nelle storie degli altri, perché prima di essere una scrittrice sono una lettrice». Non è fidanzata e si ispira a una narrativa contemporanea (Mai per amore, After, xx) e a una narrativa maledetta, definibile come letteratura: «Uno dei miei scrittori preferiti è Bukowski –  dice con candore quando ormai la camera è spenta, e questo ci fa capire quanto sia poco costruita. Scrive di notte, «la notte è libera, è di notte che si vive la vita». Ma soprattutto è di notte che in provincia si cambiano le carte in gioco. Viene fuori la noia: quella noia che in tanti casi si declina nella droga e nel sesso (anche di pomeriggio, to be honest) , o che in altri come nel caso di Sabrina, diventa un’occasione solipsistica di ritorno alla scrittura. La droga e il sesso rientrano nell’ambiente da lei descritto: «Nel quartiere da dove provengo c’è una vita molto difficile, l’ho ambientata a Londra e sì, ci sono delle similitudini con quello che vedo tutti i giorni: Castel Volturno in provincia di Caserta». Solipsistica fino a un certo punto, quello dell’atto della stesura, perché poi il romanzo in origine viene pubblicato a puntate online «Scrivevo di sera e poi pubblicavo una volta a settimana, o quando avevo del tempo libero. A volte scrivevo fino alla mattina. Spesso spegnevo il computer e andavo a scuola. Scrivere è una specie di sfogo. Mi rispecchia, è un modo rilassato: mi fa sentire libera, è un’evasione dalla normalità, un modo per nascondermi».

Lo diciamo: non ci si aspetti da questo libro quello che non è. E’ una fan fiction, scritta da una ragazza di 16 anni che ha un buon dominio del suo tempo, anche a livello culturale. E soprattutto ha ben chiara la distinzione tra i personaggi che crea e se stessa: «I miei lettori sapevano distinguere tra la vita di Cher e la mia vita: lei è una ragazza che aspetta». Sabrynex è divisa in un moment (alla francese) che sembra essere quello dei ragazzi che in discoteca danno i primi baci e si toccano sui divanetti mentre ascoltano Lmfao che canta “I’m sexy and I know it”, e dei divani di casa, in famiglia, dove col computer sulle gambe e le cuffie alle orecchie, si segue per filo e per segno la serie tv Shameless, l’anti-Beautiful per eccellenza(ci spiega la citazione: “Mi piacciono le storie incasinate, in cui gli adolescenti sono adulti”). Chi legge questo libro, a qualsiasi età, ripercorre inevitabilmente le tappe amorose di un percorso che comincia con la domanda: “Ma quand’è stata la prima volta che mi sono innamorato?”

Per Cher l’amore arriva con un bacio. E con questo, la drammatica conseguenza di una passione inspiegabile per un cattivo ragazzo, Hunter, che ha già i connotati dell’uomo “vampiro”. E invece all’autrice del romanzo, Sabrynex, la vita cambia il giorno in cui la casa editrice la chiama e le dice: “sei una scrittrice”. Lei non ci crede, è troppo giovane per realizzare un sogno anche un bel po’ inconsapevole. E le 420 pagine edite Rizzoli lo provano. «Mia madre non ne sapeva nulla! Nemmeno le mie zie, le mie amiche. Sono tutti impazziti di gioia per me». E intanto noi ci chiediamo, di fronte a un libro che si legge bene ed è più nostalgico di una delle smemorande del liceo: che sia social il futuro della narrativa?

Intervista di Olga Mascolo, riprese e montaggio video di Laura Giuntoli.