Partono le miniguide Smemo in tour: Milano di Bisio

di La Redazione

Attualità

Smemo in tour a Milano con Claudio Bisio e i suoi 5 posti preferiti in città

(clicca sulla cartina per ingrandirla e/o stamparla!)

1) Al drago verde di Piazzale Massari. Il drago verde è una delle tipiche fontanelle pubbliche. E quella di piazzale Massari è dove andavo da ragazzino a dissetarmi dopo interi pomeriggi trascorsi in bicicletta, a fare ciclocross con la mia mitica “romasport”…

 

2) Piazza affari. Ma solo il sabato sera dopo le undici, quando si comincia a sentire il suono dei bandoneon e cominciano a spuntare i primi danzatori di Tango Illegal…

3) Sulla terrazza Martini. Occorre imbucarsi in un party o in una presentazione di film alla stampa. Basta portare un taccuino o una macchina fotografica. Se vi va bene, avrete un’ottima visione della città a trecentosessanta gradi.

 

 

4) Lazzaretto. Proprio lui, il luogo di manzoniana memoria dove nel seicento portavano i malati di peste (è poco fuori dalle mura, vicino a Porta Venezia, già Porta Renza). C’è poco da vedere ormai, ma ogni volta che passo di lì non posso non pensare a tutta la sofferenza che vide nel passato…

e poi girato l’angolo, in via Panfilo Castaldi, occorre andare a mangiare da Joia, che definire ristorante vegetariano sarebbe davvero troppo riduttivo. È un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Provare il Gong.

5) Beh, un salto in viale Monza 140 non volete farlo? C’è un locale che si chiama Zelig. Tutte le sere offre dell’ottimo cabaret, e se ci passate di giorno ricordate che è sfiorato dal naviglio della Martesana e se avete con voi una bicicletta potete inforcarla e pedalare verso Cernusco sul naviglio, Vaprio d’adda, troverete il villaggio Crespi (uno dei primi esempi di capitalismo sociale… vedere per credere), ma anche le chiuse di Leonardo… e se avete una bici da sterrato potete arrivare fino a Lecco (e siamo sempre in zona Manzoni, a “Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno…”)

Buono S-tour, Claudio!