PEOPLE PRIMA LE PERSONE

di Laura Giuntoli

Attualità - News

Una mobilitazione nazionale contro il razzismo e il fascismo. È “People – Prima le persone”: una giornata di protesta per affermare i diritti di tutti senza distinzioni legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza. Un messaggio importante, necessario in questo momento storico in cui nella cronaca nazionale aumentano in maniera preoccupante le azioni di ostilità verso gli stranieri. Alla marcia, che si chiuderà con una grande catena umana sulle note di “People have the power” di Patty Smith, hanno aderito in tantissimi da tutta Italia. Si parte alle 14 in via Palestro per arrivare in piazza Duomo, dritti al cuore della città.

Sulla pagina dell’evento Facebook , oltre al manifesto disegnato da Makkox, c’è il manifesto programmatico della mobilitazione: “Diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l’odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà. Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questi valori promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale. Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili.”

L’evento, che ha il sostegno dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di Milano, è promosso dal mondo delle associazioni umanitarie: I Sentinelli di Milano, Anpi della provincia di Milano, Acli Milano, Monza e Brianza, Actionaid, il Comitato Insieme senza Muri, Amnesty International Italia, Arci Milano, Monza e Brianza e Lodi, Emergency, le organizzazioni sindacali come Cgil, Cisl e Uil, Libera Milano, Medici Senza Frontiere e Terre Des Hommes. Hanno aderito oltre 800 enti no profit, come il Comitato Promotore del Nobel per la Pace per Riace, l’Aned di Bergamo, Assopace Palestina Milano, Futura2018 e molte altre. Ci saranno anche il sindaco Beppe Sala e l’assessore Pierfrancesco Majorino, il segretario Cgil Maurizio Landini, quello della Cisl Annamaria Furlan e quello della Uil Carmelo Barbagallo, l’ex presidente della camera Laura Boldrini, il segretario reggente e candidato alla segreteria del Pd Maurizio Martina, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l’ex ministro Emma Bonino. Ci vediamo sabato 2 marzo!