Petrina Petrina

di L'Alligatore

Recensioni
Petrina – Petrina

Petrina è una vera forza della natura, e non mi riferisco solo ai capelli rosso fuoco (sono veramente così, visti live dopo uno dei suoi numerosi concerti), ma alla sua capacità di giostrarsi tra mille strumenti e al raccontare storie tra il vero è il fantastico, tra il nudo fatto biografico e i grandi classici, di tutte le musiche e di tutte le culture. Racconti minimalisti, del suo cane, dei suoi denti, del matrimonio dei suoi genitori, accanto a sperimentalismo puro (questo anche all’interno dello stesso brano).

Nel nuovo omonimo cd, dato alle stampe per Ala Bianca, c’è veramente un mondo, il suo, e pure dal punto di vista strettamente musicale la ragazza padovana ha fatto tutto da sola, componendo per ogni singolo strumento (in particolare archi e fiati), alla ricercare del giusto suono per l’intero album. Del grande talento di Petrina se ne è accorto pure David Byrne, inserendola nelle sue radio-playlist, e partecipando in vari ruoli a questo disco, non ultimo nel cameo vocale in “Lina”, canzone stupenda, riecheggiante la “Nina” dello storico cantautore veneziano Gualtiero Bertelli.

Tutto questo non viene dal nulla. La rossa cantautrice di Padova è in giro per il mondo da più di un decennio, tra concerti in teatri prestigiosi, la registrazione di un disco negli States con inediti di Morton Feldman, il premio Ciampi, l’attività per cinema, teatro, danza, … e ora questo cd, uno dei più eclettici e stravaganti del decennio, come la copertina lascia intuire. Prendete Petrina, prendetela possibilmente viva.