Plain Ink: fumetti per lo sviluppo, la pace, la libertà

di La Redazione

Attualità
Plain Ink: fumetti per lo sviluppo, la pace, la libertà

I fumetti ci fanno pensare a mondi di fantasia, supereroi e geni del crimine. Per Plain Ink invece, i fumetti sono uno strumento concreto di sviluppo, pace e libertà.

Partendo da un’esperienza personale di sei mesi in Afghanistan per creare un sussidiario a fumetti per bambini, Selene Biffi, fondatrice di Plain Ink, hai poi deciso di continuare la sua esperienza.

A dicembre 2011, Plain Ink ha dato il via al progetto di formazione sul campo in India, partendo proprio dai fumetti. Il primo libro a fumetti di Plain Ink, ‘The Villane Changemakers’ insegna, tramite una storia simpatica e accattivante, come avere acqua pulita, curare le principali malattie o prendersi cura della propria igiene. Distribuiti a partire da Jalilpur, una bidonville di 10,000 persone alla periferia di Varanasi, i fumetti sono stati prodotti e stampati interamente in loco, con l’obiettivo di sostenere l’economia creativa locale.

La giornata del lancio, riservata a bambini che vivono in grandi difficoltà economiche e sociali, ha visto attività di animazione-educazione legate a temi della salute e dell’igiene, l’insegnamento di filastrocche e canti e la lettura dei fumetti, il tutto coinvolgendo 400 bambini che vivono nella bidonville.

 

 

Il progetto, ovviamente non finisce qui, e Plain Ink sta già lavorando ai prossimi libri e creando partnership per fare arrivare il fumetto a quanti più bambini possibile.

Per rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività è possibile consultare la pagina facebook con tutte le fotografie e i video dei progetti.

Il fumetto, invece, è qui!