Il primo libro di Pow3r, il gamer da milioni di followers

di Giovanna Donini

Recensioni

Giorgio Calandrelli è l’influencer sportivo italiano più famoso sulla scena. Per quei pochi che ancora non sanno chi sia basta dire che è uno che gioca ai videogame a livello professionistico e che ha il suo canale video in cui si fa guardare in streaming da più di un milione di follower.  Il suo nome di battaglia è Pow3r e presto per la prima volta sarà anche in libreria con il suo primo libro. “Io sono Pow3r. Dalla periferia al futuro”. Questo libro edito da Salani uscirà in tutte le librerie dal 10 settembre 2020 e racconta la storia della sua vita.

Vita non facile perché uno come lui per ottenere un successo così clamoroso, deve darsi da fare parecchio, sacrificarsi, applicarsi, impegnarsi, investire molto tempo e denaro. In buona sostanza Pow3r di mestiere gioca ma il suo lavoro non è affatto un gioco. Otto ore al giorno di media, tutti i giorni, weekend compresi tra mouse e tastiera. Non viaggia tanto se non per lavoro. «E quando lo faccio, mi porto dietro l’attrezzatura per streamare anche in viaggio» ha dichiarato qualche tempo fa sulle pagine di Vanity Fair.

Giorgio Calandrelli nel libro racconta chi è, com’è arrivato al successo ma anche come ha affrontato gli insuccessi perché spesso è piena di buche la strada che dalla periferia ti porta al futuro, che dalla vita “normale” ti porta a vivere una vita fuori dall’ordinario. Il suo è un racconto sincero e molto intimo infatti attraverso i suoi social scrive: “Sono un po’ spaventato, essendo un ragazzo introverso ho messo molte cose private della mia vita e storia, tutto ciò che non avete mai sentito o visto dietro le telecamere. Gli alti e i bassi, i successi e gli insuccessi. Ho scritto a cuore aperto a tutti voi che siete videogiocatori come me e spero arrivi anche a chi non lo è”.

pow3r
Pow3r (foto Facebook)

Il suo è un racconto che spiega molte cose a chi conosce bene il mondo dei videogame, ma adatto anche a chi non ha letteralmente idea di cosa si tratti. Per questo penso che sia una lettura interessante e intelligente per chi ama questo modo di giocare, e anche per chi pensa che sia solo “giocare”.

Questa è la storia della mia vita fino a poco fa, tra successi e insuccessi, felicità e dolore. Insomma, la vita di qualsiasi persona. Spero di riuscire a trasmetterti la passione e l’amore che i videogiochi hanno acceso in me fin da piccolo, raccontandoti tutti i sacrifici e soprattutto la dedizione che sono stati necessari per arrivare a essere quello che sono oggi. Senza di te non sarei dove sono in questo momento. Potrei anche essere il più simpatico del mondo, il più bravo con i videogiochi, ma senza di te, lì, a supportarmi sempre, non sarei mai arrivato fino a qui. Grazie per accompagnarmi ogni giorno nelle mie follie. Spero di riuscire a ricambiare tutto quello che hai fatto per me. Ora goditi il libro: in poche ore lo avrai finito e voglio proprio sapere che ne pensi!”.