Com’è andato il primo giorno di scuola?

di Valerio Fiormonte

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Ieri, 13 Settembre, è ricominciata la scuola in 10 Regioni (il primo a ripartire è stato l’Alto-Adige il 7 Settembre) e quasi 4 milioni di alunni (3.865.365) sono tornati a sedersi in classe in circa 4500 scuole (su 8000).
A rientrare sono stati gli studenti di: Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d’Aosta e provincia di Trento.
Oggi è il turno della Sardegna (192.252 alunni), mentre domani 15 Settembre rientreranno gli studenti di Campania, Liguria, Marche, Molise e Toscana (oltre 1 milione e 700 mila).
Giovedì 16 Settembre toccherà a Friuli Venezia Giulia e Sicilia (829mila) ed infine gli ultimi 813mila ragazzi e ragazze di Calabria e Puglia torneranno in classe il 20 Settembre.

L’inaugurazione dell’anno scolastico 2021

Quando si muove la scuola, si muove tutto il Paese”.
Queste le parole pronunciate dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che ha inaugurato l’anno scolastico 2021 dalla scuola primaria Carducci (Bologna).
Il Paese si muove perché si muovono i bambini. Un augurio a tutti voi, al Paese, all’Europa, al mondo”.
Il Ministro ha poi parlato della situazione Covid nelle scuole, ribadendo che “il vaccino è l’arma più importante” e sottolineando il fatto che il 93% del personale scolastico ha risposto positivamente all’appello della campagna vaccinale e si è vaccinato.
L’obiettivo da perseguire è quello di togliere l’obbligo della mascherina in classe, nel momento in cui ci si ritroverà in situazioni dove i componenti dell’aula sono tutti vaccinati.
Dovrebbero essere definitivamente debellate le ipotesi di chiusure regionali e ritorni in DAD in caso di situazioni critiche, le quali verranno risolte con interventi mirati e specifici.

Inizio scuola 2021 e Covid-19: il monitoraggio

Con l’inizio della scuola ha debuttato anche la nuova piattaforma di monitoraggio Covid-19 per il personale docente: nella giornata di Domenica in tutta Italia sono stati effettuati i test con oltre 900mila controlli.
Chi possiede il green pass avrà sul software un bollino verde accanto al suo nome; al contrario, il bollino sarà di colore rosso. In quest’ultimo caso chi controlla (Preside o delegati) devono verificare se c’è un ritardo da parte della piattaforma o se il dipendente non ha provveduto ad ottenere la certificazione.
Dopo quattro giornate di assenza ingiustificata è prevista la sospensione lavorativa e salariale, finché non si ottiene la certificazione.

Inizio scuola: le prime proteste

Parallelamente all’inizio della scuola non sono mancate le prime proteste da parte degli studenti.
A Roma, davanti al Ministero dell’Istruzione, la notte tra Domenica e Lunedì i ragazzi dell’Unione degli Studenti hanno organizzato una protesta contro la poca manutenzione degli edifici scolastici pubblici.
Per simboleggiare la situazione, hanno disposto delle macerie sulle scale del Ministero.
“Gli studenti non hanno solo bisogno di tornare a scuola in presenza, ma anche in sicurezza”.