Pugilato letterario

di La Redazione

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Pugilato letterario

Allo Zelig di viale Monza 140, venerdì 13 novembre e domenica 13 dicembre, se le danno di santa ragione. Se le danno solo a parole, che è più divertente, in un botta e risposta sagace ispirato a un grande classico della letteratura. Si chiama Pugilato Letterario, è un’idea di Luca Lissoni, e funziona così: sul palco, uno di fronte all’altro, salgono due intellettuali (scrittori, giornalisti, gente colta insomma) ai quali viene consegnato come argomento del contendere il titolo di un libro: uno deve difenderlo, l’altro attaccarlo. Hanno sei round per massacrarsi, ognuno dedicato a un aspetto diverso del romanzo: c’è il round dello stile, il round della trama, e altri più infidi, come il round dell’altra gente e quello al contrario. Per evitare colpi bassi e trattenute Eugenio Canton, in arte Baci, veste i panni dell’abitro. Ma il giudice insindacabile della sfida è il pubblico in sala, che decreterà il vincitore per alzata di cartoncino rosso o blu, che poi sono i colori dei guantoni in dotazione ai due sfidanti.

Tiziano Scarpa e Raul Montanari prima di una delle sfide che li hanno visti protagonisti

Venerdì 13 Novembre saranno impegnati in singolar tenzone su I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni due milanesi doc: Marco Ardemagni, conduttore di Caterpillar AM su Radio2, poeta e autore televisivo classe 1973, che quest’anno ha dato alle stampa Irrimediabilmente Rime (edizioni Eraclea), e Marco Rossari, scrittore, traduttore, poeta, giornalista e tante altre cose innominabili classe 1963, autore di L’unico scrittore buono è quello morto (Edizioni e/o). Il secondo incontro del Pugilato Letterario si svolgerà domenica 13 dicembre: si sfideranno su William Shakespeare l’attrice e autrice Lucilla Giagnoni e Renato Sarti, attore, drammaturgo e regista.