Sei affusolata
sei morbida
appuntita
mangi poco
non piangi
mi dici che io e te
non potremmo mai
far sesso frettoloso
di notte nei portoni
con le autoreggenti e i tacchi
perché
non arriverei
dove dovrei
arrivare.
E c’hai ragione
se non che
quella piccola scala
portatile che mi porto
sempre dietro
serve all’uopo.
Gli uomini ti vogliono
le donne ti amano
i gatti ti s’acciambellano
i bimbi ti saltellano attorno in girotondo
i caporali ti sussurrano
gli impiegati postali ti sorridono.
Ci lasciavamo ogni quarto d’ora
e poi ci venivamo a ritrovare dentro i sogni.
Sei prelibata
sei affettuosa
sei la mia allegria
e la mia tristezza
sei una bellezza.