E la bobina continua a girare, sì, ma la base va avanti anche da sola

e noi che abbiamo tutta la voce in gola

ma senza base non si può cantare

e con la base non si può stonare, non si può sbagliare

perché?

perché ci vuole orecchio:

ci vuole tutto il pacco immerso, intinto dentro al secchio

bisogna averlo tutto, tanto anzi parecchio:

per fare certe cose, ci vuole orecchio.

 

Dal vivo oggi non si può più suonare,

l’orchestra è ormai quattro battute dopo,

i fiati hanno già fatto il loro gioco,

anche il saxofono va via in gol e lascia fare

e noi come dei pirla qui a provare,

ma con l’orchestra non si può sbagliare

perché?

perché ci vuole orecchio:

bisogna avere il pacco immerso, immerso dentro al secchio

bisogna averlo tutto, tanto anzi parecchio:

per fare certe cose, ci vuole orecchio.

 

Chi ha perso il ritmo si deve ritirare:

non c’è più posto per chi sa far da solo,

due note e un si bemolle fuori luogo,

vietato di fermarsi anche a respirare

che qui la base continua a girare:

chi non sa stare al tempo, prego andare

perché?

perché ci vuole orecchio:

bisogna avere il pacco immerso, immerso dentro al secchio

bisogna averlo tutto, tanto anzi parecchio:

per fare certe cose, ci vuole orecchio.

 

di Enzo Jannacci, Gino (Vignali) e Michele (Mozzati) (tratto dall’LP “Ci vuole orecchio”, ed. Ricordi)


Enzo Jannacci


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