Ho tanta voglia di…

di Fabio Fazio su 16 mesi - Smemoranda 2002





Quest’anno i nostri professori Gino, Michele e Nico ci hanno assegnato un nuovo tema: Giriamo pagina! Tanta voglia di... Esso è un tema molto bello. Esso porta tutti noi a farci una domanda: “Come è che ai nostri professori Gino, Michele e Nico vengono queste idee?”. La risposta a questa domanda è possibile trovarla nell’andamento dell’Inter o in una peperonata andata per traverso. Continuare a indagare ci porterebbe però fuori tema o, piùprobabilmente, a svolgere il tema che Gino, Michele e Nico ci riserveranno per il 2003: “Inter e peperonata”.
Torniamo all’oggi.
Per prepararci al duro compito che ci aspetta, si propone il seguente esercizio propedeutico.
Abbinare a ciascun desiderio l’oggetto del desiderio corrispondente

Esempio:
Io ho tanta voglia di…
Mangiare la mia compagna di banco
Uscire con la merenda.
P.s. solo se vi chiamate Hannibal è accettabile un abbinamento diverso da quello previsto.
Esercizio: ho tanta voglia di…
Mandare a cagare la mia fidanzata/o
Scappare con Berlusconi
Terminato l’esercizio propedeutico (che evidentemente prevede un’unica soluzione esatta ma che non vi dirò), ciascuno può ora passare in rassegna le proprie voglie lecite e illecite per riuscire finalmente a fermarle sulla nuova pagina bianca che Gino, Michele e Nico con rinnovato spirito giubilare ci invitano ad aprire all’inizio del nuovo millennio.
Io ho tanta voglia di…
Io ho tanta voglia di andare avanti e non dover piùspiegare ciò che è bene e ciò che è male;
ho voglia di scappare per tornare indietro e poter ricominciare;
ho tanta voglia di fare, dire e baciare ma anche di nascondermi e di farmi dimenticare;
avrei voglia di cantare, di ballare e di suonare, di riempire le giornate fino all’orlo così da potermi ubriacare;
e avrei tanta voglia di lasciarle andare.
Ho tanta voglia di ascoltare e di imparare,
di voltare pagina per scriverci su parole e poi decidere di doverla strappare;
ho tanta voglia di viaggiare, in movimento o stando fermo purché sia sempre viaggiare;
ho tanta voglia di congratularmi con mucca pazza, di sciare con Gustav Thoeni, di cantare con gli Inti-Illimani, di prendere il posto a Badaloni;
ho tanta voglia di mangiare, di dire parolacce, di fare sesso e di fare le boccacce;
ho tanta voglia di essere un poeta, di nutrirmi d’amore, di volare e di trovare una rima che non sia “cuore”.
Ho tanta voglia di sperare, di sputare, di provare, di pisciare, di rischiare, di fuggire e adesso ho tanta voglia di finire.
Finito.


Fabio Fazio


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