Istruzioni per l’uso

di Gino Strada su 16 mesi - Smemoranda 2008





Vi sono cose in comune tra gli esseri umani e i telefonini: il bisogno di ricaricarsi, ad esempio, di trovare nuove energie per continuare a comunicare. Anche la macchina umana, come l’acqua o la polvere per i telefonini, ha nemici mortali dai quali difendersi: la fame e la guerra, innanzitutto.
Un pericolo costante, perche’ gli esseri umani, a differenza dei telefonini, non possono essere accesi e spenti a piacimento. Gli esseri umani sono articoli monouso, durano “una vita”, ma una volta spenti non si possono riaccendere, non funzionano a intermittenza.
Dovremmo sempre proteggere quel tasto che consente a tutti e a ciascuno di noi di restare collegati, attivi, funzionanti.
Ma non e’ cosi’: ogni giorno vengono spente decine di migliaia di vite, ad ogni atto diviolenza. Off. Finite. Il cervello umano nel terzo millennio e’ ancora molto poco sviluppato. Lo e’ meno della intelligenza animale – nessun’altra specie animale fa la guerra! – e lo e’ anche meno di quella artificiale. Il cervello umano si rifiuta tuttora di studiare il manuale dell’utente, le istruzioni per l’uso. Crediamo di potere cancellare vite altrui, e che cio’ serva perche’ la vita continui.
Ma non e’ cosi’: non si tratta solo di un crimine, ma di una stupida illusione. Quando quasi tutto sara’ spento, quando saranno rimasti in pochi col segnale acceso, non ci sara’ piu’ nulla da comunicare. Spegnendo gli esseri umani, anche i telefonini squilleranno a vuoto: “Si prega di riprovare piu’ tardi…”.
Forse dovremmo farla finita con la guerra per poter utilizzare al meglio i nostri cellulari.


Gino Strada


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Smemoranda 2008


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