Nostro Signore ha fatto nella Creazione due errori visibilissimi. Con tutti i pianeti liberi che c’è nel mondo, cinque miliardi di persone tutti stretti su quella palla! O che sistemi sono con i propri figlioli?! Come se il mio babbo c’ha, che so, venti figli,un palazzo di cinquanta piani, e mette tutti in garage! Distribuisci un po’, no? Che poi non so mica se poteva costruire tutti questi pianeti, vicini in questa maniera: sono abusivi, eh? Infatti a occhio nudo non si vedono:c’è voluto Galileo, il cannocchiale! Quando li vide Galileo disse:
“Oh! Questi pianeti?”.
Allora il costruttore, d’accordo col papa, lo fece arrestare. Dice:
“Galileo, vieni qua un minuto che c’è una cosa: a parte il fatto dei pianeti abusivi, Galileo, che cos’altro hai scoperto di quel fatto del giro?”.
Galileo ci cascò:
“Già, non è come pensate voi, il Sole che gira intorno alla Terra: è la Terra che gira attorno al Sole”.
Il papa piglia la palla al balzo:
“Che sarà scemo? L’avete mai vista voi una cosa che gira intorno al suo riscaldamento? Via!” Lo misero in galera venticinque anni a girare intorno alla stufa elettrica.
A parte poi che non è che ci ha messo cinque miliardi qui da soli:insieme ad animali, vegetali, minerali, cacciaviti, chitarre, seggiole, teatri-tenda… un casino! Poi dice: all’inizio era il Caos e Dio fece l’Ordine. O che c’era prima?!
Che poi gli animali non è che eran come ora: mi dispiace che si sono ammazzati, son esseri sensibili, però all’inizio dei tempi erano proprio animaleschi! Lo dice il termine, erano migliaia più degli uomini perché proliferavano ed erano più resistenti e in più rompevano le scatole! Non si campava! L’uomo delle caverne si svegliava…non è che c’era un gallo! Ce n’era un miliardo! Chicchirichì! Di’, oh c’è i Rolling Stones!
Uno si svegliava, andava a lavarsi il viso: pescecani, piranha, coccodrilli, non si poteva mettere le mani.
Mangiavi una mela per fare colazione: lombrichi, bachi, sembravano un vagone.Tornavi a casa: distrutta, c’è passato un mammut, un dinosauro. Vai a fare la popò: tafani, mosche, zanzare, non c’era verso di spogliarsi. Andavi per andare a letto: un miliardo di lucciole, sembrava lo stadio Maracanà! Mandi via le lucciole, ricominciano i galli: chicchirichì! Dio!!!
All’uomo gli prese l’esaurimento nervoso! Tutto per colpa degli animali! Arriva Dio che si era distratto, vede ‘sto casino, chiama Noè: Diluvio universale. E chi fa salvare? Gli animali! è tutta colpa sua! Allora non ci siamo capiti? Lasciamo perdere ‘sta distrazione! Tutto il genere umano viene distrutto.
Questo Noè piglia la sua famiglia: c’ha la moglie, fa tre figli: Sem, Cam e Jafet, tre maschi… Un’altra volta rifanno tutto il mondo! Altro Misterissimo della Fedissima. A quell’epoca erano double-face.
Allora si rifà il mondo, dopo un po’ comincia il casino: infelici lo stesso!


Roberto Benigni


Vedi +

Smemoranda 2001


Vedi +