Il ratto come animale è falso. Lui, non solo beve liquori, ma è talmente ingordo che squarcia la pera all’interno della bottiglia di grappa. Poi gonfio d’alcool va a puttane e le illude. 
Sì, carica su tutto, rane – talpe – asine.
Nel primo pomeriggio fa deragliare quei 4 – 5 treni per poi chiudere la sua laboriosa giornata nel passare da casa e digerire forte davanti a mamma e papà. Per quello come animale è completo. In più da quando è stato dimostrato scientificamente il ratto morsica per il 93% persone di colore ho detto: “Questa è una creatura che merita, va protetta e aiutata nella sua missione”.
Così abbiamo obbligato il Comune a pagarci 4.700.000 al mese e ci siamo inventati questo lavoro, stare tutto il giorno a guardare il ratto e vedere cosa butta in piedi. Può capitare la mattina che non abbiamo voglia di andare a lavorare e stiamo a letto, senza avvertire il Sindaco. Ecco la relazione da noi presentata alla commissione competente riguardante i primi 4 mesi di osservazione. Individuo preso in esame: RATTO NERO DELLE CHIAVICHE
Peso : 4.2 Kg. circa Lunghezza : 71 cm. (esclusa la coda) Altezza della groppa : 32 cm.
Nella mandria oggetto di studio esistono 3 specializzazioni – mansioni (1) RATTO INTASATORE
(2) RATTO IMPALATORE
(3)RATTO GARZONE O MOZZO DI BOTTEGA.
PRONTI!
RATTO INTASATORE: si distingue per mettere gravida la sua femmina decine di volte all’anno.
Lui non lavora, però manda la sua sposa a fare le pulizie nei condomini fino a 2 ore prima del parto. Al momento del concepimento la sua donna vorrebbe il maschio che l’ha inseminata al proprio fianco.
Lui non c’è. E’ al bar a giocare a dadi. Arriva dopo 2 giorni e in modo galante strappa i piccoli dal seno materno per buttarli nella tazza del cesso più vicino (nel nostro caso di Zelig, viale Monza 140) e intasa.
Si è già d’accordo con l’impresa di spurghi che per ogni intervento causato da lui, gli da un secchio di mosto. Tutte le femmine della zona sono innamorate di questo ratto e lo implorano di metterle gravide. Lui gira con una cartucciera a tracolla, le signorine che non inforcona di persona le omaggia di una fialetta con dentro il suo seme.
RATTO IMPALATORE: non tollera nel fosso altre specie se non la sua. Di recente era tornato a nidificare sui navigli il merlo acquaiolo. Il ratto ha subito individuato il covo con le uova, e le ha vendute al ratto intasatore, sì per ostruire sono l’ideale. Poi si è appostato ad aspettare la mamma e l’ha impalata su un ramo, già preposto a tale evenienza.
RATTO GARZONE O MOZZO DI BOTTEGA: va dietro agli altri 2 disgraziati per imparare il mestiere e prepara le condizioni ideali perché possano operare, per esempio fa la punta ai rami.


Maurizio Milani


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