Libertà e le altre

di Marco Paolini su 16 mesi - Smemoranda 2002





Non ce l’ho con la libertà, ma mi vergogno di come questa parola viene usata nella propaganda di certa gente. Libertà è droga pesante in bocca ai demagoghi perché libertà senza le sorelle non è niente. Tre erano i diritti della Rivoluzione francese: libertéégalité e fraternité; di uguaglianza e fratellanza non si sente parlare più, forse perché ci teniamo a sentirci tutti diversi che l’uguaglianza non è piùdi moda e anzi dà fastidio e in una società di figli unici come si fa a parlare di fratellanza?
La libertà da sola può essere feroce e ingiusta.
Ho tanta voglia di immaginazione, ne serve per immaginare un mondo in cui “libero”, “uguale” e “fratello” significhino ancora qualcosa di condiviso, un riferimento per tutti.
L’immaginazione al potere era uno slogan del ’68, credo che non fosse da buttar via. “Il sonno dell’immaginazione genera creativi”, i creativi sono quelli che hanno inventato gli slogan ipocriti sulla libertà. Sorpassiamoli.


Marco Paolini


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