Oggi è domenica

di Jovanotti su 16 mesi - Smemoranda 2019





Oggi è domenica, sono solo a casa con i gatti e i cani. Ho preso una nuova traduzione di Cent’anni di solitudine appena uscita e sdraiato sul mio materasso di lana nella torre ho attaccato di nuovo. “Molti anni più tardi di fronte al plotone di esecuzione…” e sono andato avanti per cento pagine. Che libro, che libro, che libro! La felicità della scrittura. Gabo Márquez, l’ho messo anche nel testo di Oh, Vita!, il suo libro a me ha cambiato la vita.

Anche oggi ogni tanto mi dovevo fermare con il groppo in gola, appoggiare il libro a faccia in giù aperto sulla pancia e guardare il soffitto. Ci sono righe che mi fanno piangere. Alcune descrizioni mi fanno sentire un fuoco dentro. […] … Ogni parola si deposita in me come una sostanza palpabile, e ogni tanto trabocca. Come ha fatto a scrivere un libro così? E non solo quello mannaggia a lui, anche se Cent’anni li batte tutti.

 

Nella musica popolare questa sensazione ce l’ho con Bob Dylan in certe sue cose, con Marley in altre, con almeno cinque canzoni da Graceland di Paul Simon, ce l’ho con Love Is a Losing Game di Amy Winehouse, con molte canzoni Motown, con Pride and Joy di SRV, con A Love Supreme di Coltrane e con sei, sette momenti dei Weather Report, ce l’ho con un po’ di Johnny Cash, Elvis, il Delta Blues in alcuni momenti, i Rolling Stones di Gimme Shelter, alcuni Beatles, James Brown quasi tutti gli anni d’oro, il rap delle origini, ma è bene che mi fermi che potrei andare avanti per migliaia di pagine a compilare questa lista.

 

Tratto da SBAM! Lorenzo “Jova” Cherubini

c 2017 Soleluna s.r.l

c 2017 Mondadori Libri S.p.A, Milano


Jovanotti


Vedi +

Smemoranda 2019


Vedi +