Gentile prof., mi dispiace di dirle mi sono smemorato del titolo del tema. E’ il cuore e la mente, o il corpo e l’anima, la destra e la sinistra, Berlusconi e Occhetto, il Milan e l’Inter? 
E’ troppo tardi per domandarle ancora una volta il titolo esatto. Del resto, non sono mai sicuro di nulla. Neppure di usare giustamente il verbo smemorare. Dice lo Zingarelli di Zanichelli: Smemoràre/zmeno’rare/(da memore con s-) A. vi. intr. io smèmoro/’zmemoro/; aus. essere).
Perdere la memoria/Est. divenire stupido, insensato. B. v. intr. pron. raro let. Dimenticarsi di tutto: non potrò mai più/smemorarmi in un grido (UNGARETTI)…
E’ dura. Personalmente, non so distinguere il cuore dalla mente, mi fanno male ugualmente per difetto (se avessi più cuore o più mente, mi sentirei molto meglio); con il corpo e con l’anima, è presso a poco la stessa cosa; idem, soprattutto dopo questa campagna elettorale, con la destra e la sinistra (dipende solo dal punto da cui si guarda); quanto a Berlusconi e Occhetto, citerò la testimonianza di Berlusconi che, per fare capire i suoi rapporti con Bossi e Fini, ha detto una volta per tutte: “Io sono quello che Occhetto è tra i progressisti”.
Manca la replica di Occhetto, ma chi tace acconsente.
Per la differenza tra il Milan e l’Inter non se ne parla neppure: non sono confrontabili.
Cosa si potrebbe dire in questo covo di interisti?


Oreste Del Buono


Vedi +

Smemoranda 1995


Vedi +