Emozionati da paura per le Ragazze Mondiali del calcio

di Giovanna Donini

Attualità - News
Emozionati da paura per le Ragazze Mondiali del calcio

Siamo a questi livelli qua: emozionati da paura! Le #RagazzeMondiali ci stanno facendo vivere un sogno incredibile.

Siamo a questi livelli qua: in fissa totale, a guardare le foto, a rivedere le azioni di gioco, a parlarne al bar. Oggi infatti io e Andrea, il mio barista preferito invece di parlare di Juve e Inter abbiamo parlato delle Ragazze Mondiali. Lui mi ha detto che ha visto uno speciale su RaiUno che lo ha fatto piangere e poi mi ha detto che ha visto un servizio su Sky che analizzava le migliori azioni della nostra Nazionale ed è rimasto a bocca aperta. Finte con doppio passo, dribbling secchi o semplicemente flip-flap, passaggi filtranti, calci ad effetto, colpi di tacco e di testa perfetti, controbalzi e contropiedi sorprendenti, insomma le nostre giocatrici sono dotate di un bagaglio tecnico impressionante e quindi non a caso in questo momento fanno parte della squadra che è salita tra le prime otto del mondo.

Siamo a questi livelli qua: se ne parla al bar. E quando se ne parla al bar significa che qualcosa di magico è successo davvero. Che l’ombra, anzi il buio non c’è più e adesso invece c’è tanta luce, tutti i riflettori puntati su di loro che fino a qualche mese in pochi sapevano esistere.

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Siamo a questi livelli qua: si cerca la Gazza per leggere le prime pagine che parlano di loro.

Siamo a questi livelli qua: la vittoria contro la Cina è stata vista su Rai 1 e Sky Sport Mondiali da 4 milioni 579 mila telespettatori con uno share record del 35.67%.

Siamo a questi livelli qua: al bar ci si organizza per vedere le partite. Ad esempio a Milano al PoP di via Tadino 5 c’è talmente tanta gente per vedere le RagazzeMondiali che sembra di stare in uno stadio in miniatura.

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Siamo a questi livelli qua: a parlare di loro, della Giacinti e della Galli che hanno segnato contro la Cina, ma anche di Barbara Bonansea che ha segnato all’ultimo minuto contro l’Australia. Della capitana Sara Gama e di tutte le altre che non nominiamo solo perché abbiamo poche righe a disposizione.

Siamo a questi livelli qua: innamorati pazzi delle nostre #RagazzeMondiali che in Italia purtroppo sono come i dilettanti, quindi il loro rapporto con le società è solo un accordo economico che prevede rimborsi e parametri, ma non comprende contributi previdenziali. La Figc ha stabilito infatti che per le donne gli ingaggi non possono superare i 30.658,00 euro a stagione, a cui si sommano le indennità di trasferta, i rimborsi spese forfettari, le voci premiali per un massimo di 61,97 euro al giorno per 5 giorni alla settimana in accordo con la società. All’estero le nostre giocatrici guadagnerebbero molto di più, ma tante di loro hanno scelto di restare qui perché il loro sogno è un sogno infinitamente mondiale: loro vogliono cambiare le cose, entrare nelle case di tutti e facendo così permettere a tutte quelle bambine che si sono sentite dire: “No tu sei femmina e non puoi giocare a calcio perché non sei un maschio” di rispondere: “E invece sì!”.

Siamo a questi livelli qua: a dire loro GRAZIE, non mollate, continuate a farci sognare ancora e comunque vada sappiate che al bar lo dicono tutti: voi avete già vinto.

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