Raised By Wolves continua, per fortuna

di Michele R. Serra

Recensioni
Raised By Wolves continua, per fortuna

Nell’ultimo decennio di fantascienza nuova ne abbiamo letta, vista e ascoltata tanta. Di fantascienza buona, però, non ce n’è altrettanta. Dunque, che bello trovarsi davanti una serie televisiva che in effetti non è fantascienza nuova, ma sicuramente è fantascienza buona. E va bene così.

Raised By Wolves, cresciuto dai lupi, ma in realtà il bambino protagonista di questa prima serie non cresce in una situazione tipo Mowgli in mezzo agli animali, bensì con un padre e una madre androidi. Ah, vive anche su un pianeta deserto, e tutto avviene dopo la fine di una sanguinosa guerra spaziale proprio tra umani e androidi. Il fatto interessante è che gli androidi sono -ovviamente- iper-razionali, mentre gli umani sono maniaci religiosi.

Raised By Wolves è una creazione dello sceneggiatore Aaron Guzikowski, che però si è fatto aiutare da un nome un po’ più conosciuto e navigato a Hollywood, e cioè Ridley Scott. E intendiamoci, Scott non è certo nuovo a esperienze televisive, tipo che ha prodotto Numb3rs e un’altra serie diversamente fantascientifica, The man in the high castle, ma qui la situazione è diversa, perché oltre a collaborare Scott ha diretto i primi due episodi. Del resto qui c’è di mezzo una storia di androidi, e quelli si sa, a Ridley Scott interessano molto, e da tempi non sospetti.

Torniamo al perché Raised By Wolves è buona fantascienza. Perché fa ciò che fa di solito la buona fantascienza: raccontare cose importanti sulla vita dell’uomo. Qui c’è di più rispetto all’ennesima riflessione su un tema fondamentale della fantascienza, il cosiddetto post-umano. C’è un tema ben più profondo, come il rapporto dell’uomo con Dio, o meglio con il desiderio della spiritualità, nell’epoca della tecnologia.

Tutto solidamente poggiato sulle spalle della protagonista, un’androide donna, che (a parte il fatto che di per sé è abbastanza una rarità) qui funziona perfettamente: sempre sospesa tra l’essere molto meno e molto più che umana. Tra l’estremo della razioalità è l’abisso della follia.

Stasera c’è l’ultima puntata (su Sky), ma non preoccupatevi: è già stata rinnovata per una seconda stagione.