Red è l’ennesimo capolavoro Pixar

di Redazione Smemoranda

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Red è l’ennesimo capolavoro Pixar

Regola fondamentale della vita: non alzare mai le aspettative. Non fatelo mai con i vosti genitori, con fratelli, amici, fidanzati, professori, chiunque. Se li abituate troppo bene, si aspetteranno sempre di più. Lo sapete, è un meccanismo classico. Ma funziona anche a livello macroscopico. Tipo, prendete la Pixar, il più importante studio di animazione USA: negli ultimi trent’anni ha sfornato i più importanti capolavori del cinema americano (sì perché intendiamoci, tutti abbiamo amato The wolf of wall street o Non è un paese per vecchi, Cristopher Nolan e i Paul Thomas Anderson… ma possono questi film rivaleggiare con la poesia, l’emozione, ma anche la capacità di spostare più avanti il linguaggio del cinema, di capolavori come Up, Ratatouille o Toy Story 3?). Ecco, quando arrivi a quei livelli lì, è chiaro che tutti si abituano troppo bene. E allora gli ultimi film della Pixar, come Onward, Soul e Luca, pur se curatissimi, sono stati considerati un po’ meno magici, un po’ meno meravigliosi rispetto ai precedenti. Tanto da far dire a molti critici che la Pixar aveva perso il suo tocco.

Ecco, non è vero niente.
Non è vero perché l’ultimo film della Pixar, Red, che sembra un film minore, che va direttamente su Disney+, quindi in streaming e non in sala, è semplicemente fantastico.

La storia di Red, il nuovo film Pixar

Canada, anni Novanta, una tredicenne canadese di famiglia cinese diventa grande e scopre che la sua famiglia ha un problema di demoni interiori. Non nel senso figurato, ma nel senso che le donne si trasformano sul serio.

Domee Shi è la regista autrice di Red, che ha dentro molto di autobiografico perché lei stessa è canadese di origini cinesi, ed è stata adolescente negli anni Novanta, tra boy band e telefonini a conchiglia. E forse proprio perché la sua vita è in qualche modo un esempio di unione tra oriente e occidente, riesce a fare un mix perfetto di ispirazioni animate dai due lati del mondo. Dentro Red ci puoi vedere Akira e i film di Miyazaki, ma anche cartoni occidentali Spider-Man: un nuovo universo, Godzilla e naturalmente la Pixar. Tutto quanto in una storia che va a cento all’ora e che racconta in modo tanto semplice quanto sorprendente cosa vuol dire crescere, confrontarsi con la famiglia, diventare adulti. E se vi sembrano temi che abbiamo, come dire, già sentito, è vero, certo. Però riesce a parlarne da una prospettiva unica e in qualche modo nuova. Che è quello che fanno i grandi autori e i grandi film.