Red Notice flexa soldi & muscoli

di Redazione Smemoranda

Recensioni

Belli i film d’azione, vero? E belli anche i film americani.

Ma americani non nel senso solo della produzione. Non è solo che li fanno a Hollywood. È proprio un modo di essere: quei film grossi e scemi, con i protagonisti muscolosi che fanno cose assurde. Quei film che si vede che sono costati un sacco di soldi perché sono girati in mille posti diversi in giro per il mondo, e sono sempre fondali meravigliosi. Tipo, in questo Red Notice c’è l’Egitto, Roma, Bali… ma si vedono sino a un certo punto, perché davanti c’è sempre The Rock – e si sa che quello è grosso e occupa da solo quasi tutta l’inquadratura (statisticamente almeno il 75%).

Red Notice sembra il simbolo del momento presente del cinema americano: Hollywood è affaticata. Sarà il covid, è un periodo difficile, lo sappiamo… Red Notice lo rappresenta perfettamente, perché non esce in sala, ma solo in streaming (su Netflix), dimostrando se ce ne fosse bisogno ancora una volta che ormai anche i film che sarebbero fatti per essere visti al cinema li distribuiscono spesso direttamente a casa, e non sappiamo se sia una buona idea.

Soprattutto è un film che cerca di schiacciare fortissimo sull’acceleratore, dei soldi, dello spettacolo e anche della star – perché oltre a Dwayne Johnson ci sono Ryan Reynolds e Gal Gadot – ma nonostante tutto questo pompaggio, alla fine rimane un po’ sgonfio. Ed è la stessa cosa che è successa con gli ultimi film Marvel, o con gli ultimi film grossi in generale. A parte, forse, Dune.

Red Notice, intendiamoci, è il classico film che ti fa passare due ore in spensieratezza. È il classico film dove non ti interessa che la trama abbia un senso: ti interessa che The Rock sia sullo schermo e faccia il suo lavoro. E tutto questo, per carità, c’è. Ma niente riesce a toglierti dalla testa di aver già visto le stesse cose in qualche Bond, Mission: Impossible, Hudson Hawk, perfino Indiana Jones, e che – bè – la prima volta che le avevi viste ti erano sembrate più divertenti.

Intendiamoci, a tutti quanti capita di fare il nostro lavoro un po’ meno bene, qualche volta. Di farlo con il pilota automatico. Ma se sei The Rock, si vede un po’ di più rispetto a noi normali.