Renzo e Lucia ai tempi di WhatsApp

di Laura Giuntoli

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Renzo e Lucia ai tempi di WhatsApp

Da febbraio ad aprile, a Roma, va in scena I promessi sposi siamo noi, una versione social dello spettacolo teatrale basato sull’opera di Alessandro Manzoni. Si tratta di un vero e proprio esperimento formativo in teatro: vietato spegnere il cellulare in sala, anzi gli studenti potranno interagire fra loro utilizzando i social media e WhatsApp per commentare in tempo reale lo show, e dare il loro contributo allo spettacolo con un video registrato o salendo sul palco. Per gli aspiranti film maker c’è anche un video contest promosso dalla Roma Film Academy, la scuola di cinema a Cinecittà con la collaborazione di Smemoranda.it: i ragazzi si sfideranno nella creazione di una versione comica della storia di Renzo e Lucia, i lavori migliori troveranno spazio sul sito di Smemoranda.

«Questa operazione si propone di far tornare il teatro un luogo d’incontro, di socializzazione e formazione per i giovani, e di dare nuova vita al primo romanzo storico della nostra tradizione attraverso una proposizione più adatta al cambiamento culturale introdotto dalla rete» racconta il regista, attore e ideatore del progetto Luciano Roman, che si alternerà sul palco insieme ad altri colleghi per prestare la voce alla lettura dell’opera di Alessandro Manzoni, con le musiche di Francesco Verdinelli e le introduzioni via Skype del Prof. Pino Langella, docente di Letteratura Italiana all’Università Cattolica di Milano. Gli incontri, 38 in tutto, uno per ogni capitolo del romanzo, saranno trasmessi in diretta streaming in tutte le scuole di Roma. L’iniziativa, sostenuta da Smemoranda.it e dalla Roma Film Accademy, è patrocinata da Biblioteche di Roma Capitale, Agiscuola, MOD – Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria, e Comune di Lecco, in collaborazione con il Teatro Lo Spazio presso il quale si svolgono gli incontri.