Riace, terra di povertà e di accoglienza

di Maurizio Cacia

News - Recensioni

Vivere in Calabria è difficile. Essere degli immigrati (extracomunitari) in Calabria è ancora più difficile. Non per questioni di razzismo, che è pur presente, ma per la povertà: è diffusa già tra la gente locale, figuriamoci per chi non ha proprio niente, neanche i documenti per poter restare e chiedere il rispetto dei propri diritti.
Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso con … A casa nostra – Cronaca da Riace si lanciano in un reportage a fumetti sul campo e raccontano tanto, di una terra di migranti e di immigrati: una delle regioni italiane più colpite dall’assenza di futuro per i giovani, una di quelle che più si sono dedicate all’accoglienza.

Il fumetto è diviso in piccole storie: micro realtà, grandi tragedie. Raccontato in prima persona, o meglio disegnato: i due giornalisti sono lì, sono stati lì, e la loro presenza anche nel fumetto dà il tono della veridicità della storia. Sembra dire: “Siamo qui, è reale, lo abbiamo visto con i nostri occhi, lo hanno raccontato a noi”.
Raccontano di incubi burocratici e orrori quotidiani: una cronaca dei destini di coloro che sbarcano nel nostro paese. Le difficoltà sono diverse e i modi di risolverle sono pochi, alcune volte inesistenti.
Stranieri in terra straniera, poveri in terra povera, disperati tra le disperazioni. Essere un immigrato in Italia è difficile, esserlo in Calabria ancora di più. Quando però qualcosa di buono esce fuori, allora è magia: A casa nostra – Cronaca da Riace.