Teen Drama: perché non perdersi Riverdale

di Valerio Fiormonte

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Tra le serie TV più interessanti degli ultimi anni ambientate nell’universo “liceo americano” non può non spiccare Riverdale, oggi alla quarta stagione. I personaggi sono ripresi dai fumetti della casa editrice statunitense Archie Comics, creatrice tra l’altro del personaggio di Sabrina Spellman, la protagonista di “Sabrina, vita da strega” (nelle sue numerose versioni di fumetto, cartone, serie TV fine anni ’90 e nuova serie TV su Netflix).

A livello cinematografico la prima stagione di Riverdale ha davvero poche cose da rimpiangere: la fotografia in certi momenti è davvero pazzesca, i colori e le musiche-canzoni calzano a pennello per tutte le situazioni e la recitazione, nonostante sia un cast giovanile, ha un livello buono.

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Personaggi e trama di Riverdale – Stagione 1

Il protagonista di Riverdale è il giovane Archie Andrews (interpretato dal cantante e attore neozelandese KJ Apa), il cui nome riprende appunto quello della casa editrice; la voce narrante è però quella del suo amico Jughead Jones, il cui interprete è Cole Sprouse, conosciuto soprattutto per l’indimenticabile serie Disney Zack e Cody al Grand Hotel, dove recitava insieme al fratello gemello Dylan Sprouse. Gli altri personaggi sono Betty Cooper (Lili Reinhart), Veronica Lodge (Camila Mendes) e Cheryl Blossom (Madelaine Petsch). Menzione speciale merita l’attrice che veste i panni della madre di Betty (Alice Cooper): Mädchen Amick, la Shelly Johnson di Twin Peaks.

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Mädchen Amick nel ruolo di Alice Cooper in Riverdale

La trama si svolge in una città fittizia di nome Riverdale e la vicenda portante della prima stagione è l’omicidio di un ragazzo, Jason Blossom, prima scomparso e poi ritrovato senza vita nel fiume della città.

Competitività e rapporti difficili

Tralasciando i soliti stereotipi sui classici liceali americani, sono interessanti in questa serie non tanto i rapporti tra i ragazzi, ma i rapporti tra i loro genitori. Trattandosi di una cittadina relativamente piccola ci si aspetta che il senso di comunità tra gli abitanti sia, se non amichevole, almeno civile. Ma qui non è assolutamente così: tra tutti gli adulti, infatti, c’è un continuo battibeccare e puntare il dito, come a voler sfogare una perenne rabbia repressa che provano uno nei confronti dell’altro.

Questa condizione di auto-isolamento viene poi ovviamente posta come limite nei confronti dei figli, ai quali viene spesso sconsigliato/vietato di frequentare il figlio o la figlia di questo o quel tizio (abbastanza pesante sotto questo punto di vista è la madre di Betty, estremamente selettiva nei confronti delle frequentazioni della figlia).

Il senso di competitività così vivo tra gli adulti è, per fortuna, più attenuato da parte dei ragazzi, nonostante chiaramente le solite rivalità e il solito bullismo (la ragazza cheerleader che si crede la migliore di tutti, il branco dei giocatori di football che prende in giro il ragazzo solitario ecc.). Ciò non toglie che le alleanze e le inimicizie tra gli adolescenti cambino molto spesso, dando un forte senso di realismo a quelle che sono poi le relazioni sociali tra liceali nella realtà. Ad esempio la forte rivalità tra Cheryl e Veronica si manifesta più sotto il punto di vista del gruppo delle cheerleader che sotto quello umano: quando Cheryl inizia a realizzare di aver perso il fratello e piange di nascosto, Veronica non esita a cercare di confortarla.


Il rapporto tra genitori e figli, invece, varia molto a seconda del personaggio in questione: i Blossom sembrano odiare la figlia rimasta, ritenendola inadeguata a portare avanti gli affari di famiglia; tra Veronica e la madre sembra esserci un legame forte, nonostante gli ovvi e naturali momenti di disaccordo; Jughead e il padre cercano di conquistarsi a vicenda, ma ogni volta in qualche modo uno dei due ha un motivo per perdere fiducia nei confronti dell’altro, in un rapporto difficile da costruire; Archie stravede per il padre (interpretato dall’attore scomparso Luke Perry), probabilmente il personaggio più umano della serie.

Archie con il padre Fred (Luke Perry) in Riverdale