Ruzzle: (finalmente i) trucchi per vincere

di Colette Depero

Attualità
Ruzzle: (finalmente i) trucchi per vincere

C’erano i (bei) tempi, i pomeriggi passati a giocare a Scarabeo e a sorseggiare caffè, quando dovevamo fare i compiti di matematica e invece incrociavamo parole e facevamo punteggi su una bella tabella. Piazzare la Q aveva un valore inestimabile, così come incrociare e allungare le superparolone degli altri, grazie alle quali provavamo anche il sottile brivido del furto.


Adesso c’è una app del telefonino, Ruzzle, che ci concede di dedicarci a tutto questo nell’intimità delle nostre faccende, senza rubare nulla, ma vivendo con noi stessi (al solito): “Mi dispiace, non posso venire, ho una questione importantissima da risolvere” – e invece abbiamo programmato un pomeriggio sanosano a piazzare parole tra noi e noi. “Dopo un pomeriggio passato con Ruzzle, la mia tastiera non ha più lo stesso senso” – recita una testimonianza di dipendenza al gioco.

 

Insomma Ruzzle è diventato un must have per tutti: grandi e piccini, androidiani e figli della mela, tutti si meritano un account su ruzzle. E il bello, non è solo che si può giocare: ma si possono conoscere nuove prsone, sfidare i propri amici, e al contempo farci quattro chiacchiere in chat. Proprio come lo scarabeo, il paroliere, senza tutta quella roba materiale come tavolo, tabella, calore umano. Ma sono proprio queste le applicazioni che ci fanno pensare a quanto la scrittura sia importante oggidì. Insomma per Ruzzle è importante sapere l’italiano: sia per vincere, sia perché Ruzzle non sa l’italiano ed è sempre bello quando l’uomo batte la macchina. E poi dobbiamo dirlo: scrivere bene è importante per quando si chatta. Non ha senso farsi una partita random se poi finiamo per conoscere qualcuno che sbaglia verbi e accenti. È una disfatta. È finalmente arrivato il momento in cui le parole sono importanti in tutto e per tutto: sia quelle inventate di ruzzle, sia quelle che poi vengano digitate correttamente sulle nostre piattaforme social.

Io ruzzle fino a ieri non l’avevo provato. Poi mi sono detta: ma dai, proviamo.
Niente, ho gli occhi segnati dalle occhiaie: aiutatemi a dire basta. Ma soprattutto: aiutatemi a vincere, sono scarsissima.

La mia prima partita in inglese (ho perso):

 

La mia partita in italiano (ho perso).

 

La delusione dell’amica, che ho sconfitto sempre a Scarabeo.

 

Poi ho perso tutta la notte. Ma ho trovato un trucco per vincere: ruzzlecheater.com, che è anche un’app. In qualche modo nei due minuti che vi restano a disposizione dovreste digitare lì le vostre lettere e il programma vi trova le combinazioni.

Poi c’è un altro trucco per vincere, un metodo naturale: l’astensione.

E voi, come ve la cavate?