Say “No!” More, videogame da stagisti

di Redazione Smemoranda

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Siete una o uno stagista, siete appena arrivati nel vostro nuovo luogo di lavoro, una megaditta – che non si capisce bene cosa faccia, ma di sicuro c’è un sacco da fare. Vi hanno dato una scrivania proprio dietro il distributore automatico di bibite e merendine, e i colleghi hanno la cattiva abitudine di farvi continue richieste e cercare di affibbiarvi delle improbabili pepatencie lavorative. Come dite? Questo non è un videogioco, ma l’incubo realistico di un ventenne? Vi sbagliate.

In effetti è un videogame: si intitola Say No! More. E a proposito, il gioco viene presentato come un No! Playing game, che sembra un non playing game, ma non è la stessa cosa. Non è un gioco dove non si gioca, ma un gioco dove si gioca dicendo no.

No! è una parola molto importante, di cui possiamo apprezzare la potenza sin da quando siamo bambini. Però i suoi pieni effetti benefici impariamo a conoscerli soprattutto da grandi, nel contesto lavorativo. E intendiamoci, ci vuol fegato per imparare a dire i no giusti. Perché si sa che l’idea di essere disponibile e volenteroso, che si tratti di aiutare il capo al lavoro, o anche solo uno che passa per strada, ecco quell’idea di per sé ti fa sentire bene, al di là dei possibili tornaconti positivi. Quindi dire “no” è difficile, e ancora di più lo è farlo sul posto di lavoro. Soprattutto se sei appena arrivato. Per fortuna, in questo gioco invece è facilissimo: basta premere la barra spaziatrice sulla vostra tastiera. Ed è anche praticamente l’unica cosa che dovrete fare nel gioco.

Con un “no” letteralmente distruggerete colleghi bulli e capi insopportabili, e dire “no”, magari aggiungendo una risata di scherno, sarà tutto quello che dovrete fare per fare andare avanti la storia. Eppure questa piccola vendetta sempre uguale a se stessa, rimane godibile almeno per le prime due ore di gioco. Say No! More sarà anche fondato su una sola idea, però – grazie a una storia piena di ironia – quell’idea funziona.
E finché la storia regge, non ci si annoia. Certo, non possiamo essere sicuri che sia davvero un videogame, perché in effetti giocarci in prima persona o vedere un walkthrough su YouTube non è tanto diverso: l’importante è la storia e il messaggio; il gameplay, hmm… così così.

Se non è il gioco che cambierà la storia dei videogame, Say No! More è comunque la prova di qualcosa di davvero importante: e cioè del fatto che oggi coi videogiochi si può fare di tutto. Anche una specie di pezzo di videoarte satirica come questo.

Say No! More è disponibile per PC, iOS e Nintendo Switch.