5cream: cinque Scream e non sentirli

di Redazione Smemoranda

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Quando qualcuno ha un’idea rivoluzionaria, è per definizione impossibile ripeterla e ottenere qualcosa di altrettanto rivoluzionario. Quindi, iniziamo col dire che bisogna mettersi l’anima in pace, non ci sarà un nuovo Scream che sia rivoluzionario come il primo Scream, il film che ha cambiato l’horror nell’anno di grazia 1996, grazie al genio del regista Wes Craven, l’unico regista che è riuscito a fare entrare nella storia del cinema non uno ma due grandi horror, prima Nightmare e poi, appunto Scream.
E quindi no, non ci sarà più uno Scream di quel livello, anche se il nuovo episodio di Scream, anno di grazia 2022, si intitola proprio Scream (ok, 5cream, ma è la stessa cosa), come il primo, e comincia proprio come il primo, con una telefonata e una voce misteriosa.

Scream del 2022 tecnicamente sarebbe il quinto capitolo della saga, che dicevamo non sarà mai bello come il primo anche perché ovviamente dietro la cinepresa non c’è più Wes Craven, che purtroppo è morto ormai da qualche anno. Però ci sono Matt Bettinelli e Tyler Gillet, due registi che lavorano sempre in coppia, che sono ancora abbastanza illustri sconosciuti ma che negli ultimi anni hanno sfornato almeno un paio di horror davvero niente male, se vi capita vedeteli, si intitolano La stirpe del male e soprattutto Finchè morte non ci separi, il più bello dei due. E dopo Scream, beh avranno tutta l’attenzione che meritano, perché sono bravi.

Negli ultimi anni, non si sa perché i critici cinematografici, soprattutto americani, si sono fissati che l’horror era cambiato, ed era diventato più raffinato. Non faceva più solo paura, ma aveva dentro tanti altri temi, metafore… raffinatezze appunto. E allora i giornalisti si sono inventati questo termine, elevated horror, horror elevato. Che è un po’ come quando i giornalisti di moda dicono elevated streetwear per giustificare il fatto che una normalissima felpa con cappuccio nera di Givenchy costa 800 euro. Non è una felpa con cappuccio, è una felpa col cappuccio elevata, raffinata. Ora, chiunque può capire che è un discorso che non ha molto senso in quel caso, ma non ha senso neanche per l’horror. Nel senso, forse che un capolavoro assoluto della storia del cinema come Non aprite quella porta non era elevated, anche se era cinquant’anni fa?

Quindi, non facciamo discorsi senza senso, e prendiamo Scream. Ecco, Scream, al di là di tutti i giochi meta-cinematografici, che ovviamente ci sono e ce ne sono a nastro, al di là di ogni raffinatezza, di ogni commento sulla società e in particolare qui sul cosa vuol dire essere fan di qualcosa o di qualcuno, al di là di tutte queste cose… beh, funziona bene anche come horror. Horror e basta.